Monte dei Paschi: Tesoro, aumento di capitale aumenta a 2,5 miliardi. L'11 settembre il Cda

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 09/09/2013 - 09:30

Tonfo per Monte dei Paschi sulla Borsa di Milano che prende male l'annuncio fatto ieri in serata dal Ministero dell'Economia sulla ricapitalizzazione di Rocca Salimbeni: l'aumento di capitale necessario per il salvataggio sarà di 2,5 miliardi di euro e non di 1 miliardo come precedentemente previsto e neanche di 2 miliardi come vociferato da alcuni recenti indiscrezioni. Il titolo così sul Ftse Mib indossa la maglia nera con un ribasso del 3,47% a 0,208 euro. Boom per gli scambi: in poco più di mezz'ora sono passate di mano 50 milioni di titoli contro una media quotidiana degli ultimi trenta giorni di 120 milioni di azioni.

Il Tesoro, in una nota emessa ieri sera, ha annunciato che "il piano di ristrutturazione del Monte dei Paschi trasmesso in giugno alla Commissione europea è stato rivisto, individuando soluzioni di equilibrio rispetto ai cambiamenti da questa auspicati". "Le modifiche, elaborate dal management della banca senese e sottoposte anche alla Banca d'Italia, rispondono alle richieste della Commissione europea di ripristinare un modello di redditività sostenibile, intervenendo, tra l'altro, con ulteriori azioni di contenimento dei costi in aggiunta a quelle in corso di attuazione, e riducendo, in modo graduale, l'esposizione del portafoglio ai titoli governativi, senza pregiudicare il ruolo di Mps quale operatore di mercato". Il ministero di via XX settembre ha quindi precisato che "il nuovo piano prevedrà un intervento di ricapitalizzazione per 2,5 miliardi, da realizzare nel corso del 2014. La ricapitalizzazione sarà finalizzata a rimborsare una parte rilevante dei Nuovi Strumenti Finanziari emessi da Mps e sottoscritti dal Mef, in anticipo rispetto a quanto contemplato dall'attuale piano".

"La formalizzazione dell'assenso della Commissione europea richiede ora che il nuovo piano sia deliberato dal Consiglio di amministrazione di Mps e sottoposto al Mef e alla Banca d'Italia, per la successiva trasmissione alla Commissione europea, ai fini dell'adozione della decisione che le compete. Si prevede che l'iter di approvazione del piano possa completarsi in circa due mesi".

Monte dei Paschi da parte sua, in una nota diffusa questa mattina, ha confermato che "è in corso di finalizzazione, in coordinamento con il ministero e la Banca d'Italia, il Piano di Ristrutturazione predisposto secondo le linee guida concordate con la Commissione Europea". E così ha annunciato per l'11 settembre la riunione del prossimo consiglio di amministrazione che discuterà delle linee guida del piano, "al fine di poter pervenire all'approvazione dello stesso nel corso della riunione del board prevista per il giorno 24 settembre. Successivamente all'approvazione, il piano sarà trasmesso al Mef per il successivo invio alla Commissione Europea".

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