Monte dei Paschi: analisti, solo con risarcimenti si eviterebbe conversione Monti-bond

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 17/04/2013 - 11:01

Monte dei Paschi svetta sulla Borsa di Milano, all'indomani dei sequestri a sorpresa disposti dalla Procura di Siena nei confronti di Nomura per 1,8 miliardi di euro e degli ex vertici di Rocca Salimbeni per 14,5 milioni nell'ambito dell'inchiesta su Mps. L'azione sul Ftse Mib indossa la maglia rosa con un progresso dell'1,65% a 0,196 euro, in netta controtendenza rispetto all'andamento del listino principale.

La Guardia di Finanza, su disposizione dei pm senesi, ieri mattina ha eseguito un sequestro preventivo di 1,8 miliardi di euro nei confronti della banca giapponese, nell'ambito dell'inchiesta sulle operazioni strutturate che hanno provocato un costo per la banca di 750 milioni di euro nel quarto trimestre 2012. Secondo gli analisti di Equita, che mantengono il giudizio hold e il prezzo obiettivo a 0,15 euro, il sequestro potrebbe riguardare i titoli dati in garanzia dal Monte dei Paschi a Nomura nell'ambito di alcuni contratti di repos e ricordano come a marzo la banca avesse citato per danni Nomura, con una richiesta di risarcimento per 700 milioni di euro relativamente al contratto Alexandria, e Deutsche Bank in merito al contratto Santorini per 500 milioni di euro.

"L'ottenimento di un risarcimento da parte delle banche coinvolte nel procedimento - prosegue la Sim milanese - è un'eventualità al momento molto remota per Mps. In base ai nostri calcoli solo attraverso questa eventualità sarebbe possibile evitare il ricorso alla conversione - altamente diluitiva - di una parte dei Monti bond". Scettici su un eventuale risarcimento anche gli esperti di Banca Akros, che danno al fatto un piccola probabilità che si possa verificare e avvertendo che ci vorrà del tempo prima che sia possibile una qualsiasi ripresa. Confermato il giudizio hold con target price a 0,19 euro.

Nel frattempo ieri pomeriggio è giunta la replica da parte di Nomura. In una nota la banca giapponese ha fatto sapere di essere  a conoscenza delle dichiarazioni rilasciate dai pubblici ministeri di Siena in merito al potenziale sequestro di collaterali circa le operazioni con Monte dei Paschi di Siena. L'istituto di credito ha poi specificato che nessun asset di Nomura è stato sequestrato, annunciando che prenderà tutte le misure necessarie per proteggere la sua posizione e per contestare con vigore qualsiasi ipotesi di illecito nella vicenda.

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