Monito dell'Ue all'Italia: su rientro deficit nessun rinvio al 2008

Inviato da Laura Vezzoli il Mer, 05/07/2006 - 09:06
Nessun rinvio del termine. La Ue resta contraria ad uno slittamento della scadenza del 2007, anno per il quale l'Italia si era impegnata a riportare il rapporto deficit/Pil sotto il 3% (attualmente rimaniamo a quota 4,3%-4,4%). Il premier Romano Prodi non ha chiesto ufficialmente di poter disporre di un anno in più, ma non è un mistero che questa ipotesi figuri tra le possibili soluzioni al vaglio degli esperti. L'eurocommissario Joaquin Almunia blocca però sul nascere i voli pindarici di via XX Settembre: l'eventuale richiesta di rinvio, ha dichiarato ieri, "non è appropriata" e se l'Italia non corregge il disavanzo entro l'anno prossimo "si dovrà passare ad un nuovo stadio della procedura per deficit eccessivo". Per il momento comunque la Ue accoglie positivamente gli impegni del governo Prodi a varare misure atte a ridurre l'indebitamento e liberalizzare alcuni settori. "I provvedimenti -ha precisato Amelia Torres- vanno nella buona direzione, perché ridurranno i costi per le imprese e favoriranno la concorrenza a tutto vantaggio dei consumatori ."

COMMENTA LA NOTIZIA