Moleskine: Ubs inizia la copertura con buy, marchio e marginalità senza rivali

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 08/05/2013 - 16:48
Quotazione: MOLESKINE
Moleskine è un titolo da comprare, con un target price a 12 mesi posto a 2,75 euro. Ossia quasi 38 punti percentuali di più degli attuali valori di Borsa. A sostenerlo sono gli analisti di Ubs che hanno ricavato il loro giudizio applicando il metodo Discounted Cash Flow e incorporato nelle loro stime un ratio Ev/Ebitda 2014 pari a 12,4 volte e un P/e pari a 20,3 volte. Secondo le proiezioni del broker elvetico la matricola della Borsa Italiana dovrebbe registrare un utile per azione pari a 0,10 euro nel 2013 e pari a 0,14 euro il prossimo anno.

Gli esperti del broker elvetico evidenziano come il valore della società sia ascrivibile al valore intangibile del brand, posizionato come un qualcosa di unico da avere piuttosto che come semplice agenda."Il risultato è un marchio con una posizione competitiva ben definita che le ha permesso di ottenere un premium price superiore e di registrare una crescita organica della linea top superiore in termini di redditività", evidenzia Eva Quiroga, analista di Ubs.

Negli ultimi anni Moleskine ha registrato una crescita del tasso annuo composto delle vendite del 24% "Per il periodo 2013-2017 ci attendiamo invece una crescita media annua del 19%", fanno sapere dal broker, secondo cui "a guidare tale sviluppo sarà una maggiore penetrazione del brand nel proprio mercato di riferimento e una più elevata consapevolezza del valore del brand".

A impressionare di Moleskine è senza dubbio la marginalità, con l'Ebit margin rettificato che è del 41,7%. "La società è di gran lunga l'azienda più redditizia tra quelle che seguiamo all'interno del comparto del lusso", evidenzia a riguardo Quiroga, secondo cui tale fattore "riflette la buona gestione dei costi di produzione, la snella struttura organizzativa e il forte potere di prezzo che il brand le permette".

Anche in futuro, secondo le stime di Ubs, la marginalità dovrebbe mantenersi elevata "per effetto del prosegui nella minimizzazione dei costi di produzione da parte della società" anche se, "la diversificazione attraverso diversi canali di vendita e in differenti aree potrebbe far scendere l'Ebit margin al 37% entro il 2017".


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