Mkt Usa: Union Investment, S&P 500 visto a 1.600 punti in ottica di 12 mesi

Inviato da Carlotta Scozzari il Lun, 10/12/2007 - 16:58
Gli analisti dell'ufficio studi di Union Investment mettono in evidenza che i mercati azionari americani nel mese di novembre sono apparsi ancora molto deboli e hanno mostrato forti segni di sofferenza derivanti dagli strascichi della crisi del settore immobiliare e dei mutui subprime. Non solo, ma un ulteriore aggravamento dello scenario generale è stato provocato dalle cattive notizie giunte dal settore finanziario. E non è finita qui: con la marcia indietro fatta sulle previsioni di crescita per il 2008 anche la Federal Reserve (Fed) ha contribuito a far lievitare il nervosismo dei mercati. Tutto sommato, il consiglio che in questo momento si sentono di dare agli investitori gli esperti di Union Investment è quello di "valutare con molta attenzione i pro e i contro prima di muoversi sui mercati, specie se le prospettive restano negative". "Gli strascichi e le ripercussioni della crisi dei mutui subprime - ritengono gli analisti - continueranno a pesare sui mercati finanziari ancora per un bel pezzo e questo porterà a un inevitabile periodo di incertezza. Anche il prezzo del petrolio in continuo aumento continuerà a surriscaldare lo scenario generale, che ha già fortemente risentito delle cattive notizie degli ultimi tempi. In una visione a dodici mesi riteniamo che l'indice S&P 500 si attesterà sui 1.600 punti".
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