Mise: ministro Guidi a Riad per rilanciare export e favorire investimenti

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 17/09/2014 - 11:24
Ripresa dei lavori della Commissione mista per rafforzare i legami economici tra Italia e Arabia Saudita, anche favorendo forme di investimento dirette di carattere finanziario in Italia. Intese per lo snellimento delle procedure burocratiche che riguardano le imprese italiane che vogliono operare nel Paese arabo. E ancora definizione di percorsi per facilitare i finanziamenti di commesse in settori strategici come energia, trasporti, sicurezza e difesa e possibile valorizzazione della partecipazione dell'Arabia Saudita a Expo 2015.

Sono alcuni dei risultati conseguiti dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi negli incontri di carattere istituzionale avuti oggi a Riad in occasione della missione, la prima di un ministro italiano dal 2011, a capo di una folta delegazione governativa composta da Ice, Sace, Simest, Gse, Cassa Depositi e Prestiti e Fondo Strategico Italiano. Numerose anche le aziende e le Associazioni di categoria che hanno aderito all'iniziativa. Tra queste Enel, Finmeccanica, Ferrovie dello Stato, Anas, Saipem, Astaldi, Trevi, Bonatti, Officine Maccaferri e altre. Presenti anche rappresentanti di Confindustria, Ance e Anie.

Il ministro Guidi, ha spiegato una nota, ha incontrato dapprima il ministro saudita del Petrolio e delle Risorse Minerarie, poi il ministro delle Finanze e a seguire il vice governatore della Saudi Arabian Monetary Agency (Sama). Successivamente ha avuto un colloquio con il ministro dell'Acqua e dell'Elettricità e a seguire un vertice con il governatore della Saudi Arabian General Investment Authority (Sagia). Durante i colloqui, Guidi ha anche analizzato le possibilità per valorizzazione l'expertise italiana nel settore delle rinnovabili e per semplificare le procedure per il rilascio dei visti d'affari a favore di imprenditori e missioni imprenditoriali dall'Italia.
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