Miracolo Zew in Europa, Borse continentali al galoppo. A Piazza Affari Lottomatica sbanca

Inviato da Micaela Osella il Mar, 18/01/2011 - 13:17

Seduta ampiamente positiva per le Borse europee. L'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori tedeschi, salito sopra le attese, e l'esito positivo delle aste di Spagna e Grecia rincuorano gli investitori e spingono all'insù gli indici dei principali listini continentali. Madrid ha superato lo scoglio dell'asta di Titoli di Stato a 12 e 18 mesi. La Spagna ha, infatti, collocato questa mattina 4,5 miliardi di euro di bond governativi a 12 mesi, con il rendimento sceso al 2,947% dal 3,449% dell'asta di dicembre. La domanda ha superato di 2,15 volte l'offerta. Inoltre sono stati piazzati 1,03 miliardi di euro di Titoli a 18 mesi, con il rendimento in calo a 3,367% dal precedente 3,721%. In questo caso la domanda ha superato di ben 4,11 volte l'offerta.

L'Agenzia greca per il debito pubblico oggi ha emesso obbligazioni a 13 settimane per 650 milioni di euro. Il rendimento si è attestato al 4,1% mentre le richieste hanno superato di 4,98 volte l'offerta. Entrambi i dati non hanno fatto registrare variazioni rispetto all'asta precedente. E così arrivano gli ordini di acquisto. A Londra il Ftse 100 segna un +1,22%, marcato stretto da Parigi (+0,83%) e da Francoforte (+0,99%). A Milano il Ftse Mib guadagna l'1,27%. Ma è Madrid la Borsa un passo avanti oggi: l'Ibex sale di oltre due punti percentuali (+2,63%). In attesa delle novità attese dall'Ecofin a Piazza Affari Lottomotica indossa la maglia rosa dell'Ftse Mib con un rialzo del 5,88% a 9,99 euro, a un passo dai massimi intraday toccati a 10,2 euro.

Che l'attenzione sia alta sull'azione lo provano anche i volumi, ben oltre la media i volumi di scambio: sono più di 1,2 milioni i pezzi passati di mano contro gli 783mila titoli scambiati, in media, in un'intera giornata. Negli ultimi sei mesi il titolo ha perso oltre il 15%. Ma adesso con l'ormai probabile vittoria nella gara per aggiudicarsi la lotteria dell'Illinois. Venerdì sera lo Stato americano ha respinto ufficialmente i ricorsi di Camelot e Intralot contro la selezione del consorzio Northstar, guidato da Lottomatica, la gestione della lotteria che vale ricavi fino a 650 milioni di dollari di ricavi per i prossimi dieci anni.

"Si trattava dell'ultimo ostacolo formale alla definitiva assegnazione del contratto, che ci aspettiamo quindi a breve", segnalano gli analisti di Equita nel report uscito oggi. "Con questa aggiudicazione, Lottomatica completerebbe un importante ciclo di rinnovi contrattuali - aggiunge il broker -. Sul fronte finanziario, rimane invece da completare il refinancing del gruppo con l`emissione di un bond ibrido da 300 milioni di euro".

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