Minute Fed tranquillizzano mercati ma non tengono conto del miglioramento dei non-farm payrolls

Inviato da Alessandro Piu il Gio, 09/10/2014 - 10:21
Le minute della Federal Reserve relative alla riunione del Comitato di politica monetaria del 16-17 settembre hanno tranquillizzato Wall Street e hanno permesso un'apertura di seduta positiva sui mercati europei. Tuttavia, proprio perché si tratta delle minute relative all'incontro di metà settembre, servono ulteriori prove che la Fed sia ancora una colomba. Michael Hewson, chief market analyst di CMC Markets UK, lo ricorda nel suo quotidiano commento sui mercati: "Bisogna tenere a mente che le minute pubblicate ieri sono il risultato delle 142.000 buste paga create ad agosto, un dato che solo successivamente è stato rivisto al rialzo insieme a quello di luglio. E bisogna tenere conto che a settembre i non-farm payrolls sono stati molto forti". Dunque qualcosa è cambiato da metà settembre e "sarà importante ascoltare i numerosi membri della Federal Reserve che si pronunceranno nei prossimi giorni". Chiarito questo, le minute della Fed hanno raffreddato le attese del mercato sullo spostamento del Comitato di politica monetaria verso posizioni meno espansive: "Contrariamente a quanto temuto - spiega Hewson - la Fed ha mostrato una maggiore preoccupazione per la forza del dollaro, che potrebbe pesare sulle aspettative di inflazione e quindi influenzare la crescita americana". Il che contrasta con la volontà della Banca centrale europea alla ricerca di un indebolimento della valuta unica, un obiettivo che ora potrebbe essere più difficile da perseguire. Il cambio euro/dollaro è salito a 1,277.
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