Mining crunch: Ubs prevede un forte calo degli investimenti da compagnie minerarie

Inviato da Redazione il Lun, 27/10/2008 - 10:02
La crisi finanziaria partita dagli Stati Uniti che poi si è allargata verso l'Europa è arrivata a toccare anche le solide compagnie minerarie. Gli analisti di Ubs non hanno dubbi. Secondo il broker gli investimenti di questo settore sconteranno a pieno la crisi in atto. Tanto che gli esperti arrivano a prevedere un taglio negli investimenti del 45% da parte delle compagnie del settore metalli. Una mossa che avrà impatti sia sulla domanda sia sui prezzi del comparto. "Gli impatti di più bassi capex spingeranno i prezzi al rialzo probabilmente nel medio termine", si legge nella nota uscita questa mattina e visionata da questa testata. Operativamente questo cosa significa? La migliore strategia - suggeriscono gli analisti di Ubs - è quella di diversificare in portafoglio i gruppi minerari privilegiando quelli che hanno asset che mostrano una buona crescita come Vale.
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