Mini-Imu per oltre 9 milioni di contribuenti, gettito previsto per 400 milioni di euro

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La data di scadenza del pagamento della mini-Imu si avvicina. Entro domani saranno più di 9 milioni i proprietari di prima casa chiamati a versare l’imposta. Stando ai numeri diffusi dalla Cgia di Mestre, in termini relativi, la provincia che presenta la quota più elevata di contribuenti chiamati a pagare la mini-Imu è Reggio Emilia. Infatti, i 185.095 proprietari che entro venerdì dovranno pagare il balzello sono pari a circa il 98,3% del totale dei proprietari di prima abitazione presenti in questa provincia. Sempre in Emilia-Romagna segue Ravenna, in ragione del fatto che i 143.530 proprietari interessati dalla scadenza, costituiscono il 92,7% del totale. Sul terzo gradino del podio troviamo Roma (87,6%), provincia che fa registrare in termini assoluti il maggior numero di proprietari “costretti” a pagare la mini-Imu (1.322.286).
 
In nessun comune delle provincie di Aosta, Bolzano, Trieste e Ogliastra si pagherà l’imposta. Infatti, nessun sindaco di queste quattro realtà territoriali ha alzato l’aliquota base sulle prime case.
 
“Secondo i dati presentati nei giorni scorsi dal ministero dell’Economia – segnala il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi – il gettito della mini-Imu dovrebbe portare nelle casse dei comuni interessati circa 400 milioni di euro. Nella maggior parte dei casi gli importi per singolo contribuente saranno relativamente contenuti; tuttavia il caos che è esploso in queste ultime settimane ha disorientato i cittadini, aumentando ulteriormente l’insofferenza verso il fisco e verso la politica che ha gestito in maniera molto approssimativa tutta la vicenda”.