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Minerari in affanno sulle Borse europee, pesa il calo delle importazioni rame da Cina

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Settore minerario in affanno sulle Borse europee, in scia al debole dato sulle importazioni di rame da parte della Cina. A febbraio le importazioni del metallo rosso da parte della Cina sono scese del 35% a 235.469 tonnellate, sui minimi dal gennaio 2009. Un pesante schiaffo per il comparto, in quanto la Cina rappresenta il maggior consumatore di metalli al mondo. Non solo. Sullo sfondo c’è la possibilità che lo Zimbabwe avvii un processo di nazionalizzazione del 51% delle miniere del Paese. Ciò potrebbe danneggiare alcuni importanti nomi del settore minerario, come Impala Paltinum e Aquarius Platinum. “Guardando ai ricavi, Impala Platinum e Aquarius Platinum rimangono maggiormente esposte allo Zimbabwe attraverso le loro joint venture nella miniera Mimosa e Zimplas”, hanno spiegato oggi gli esperti di Credit Suisse, precisando: “Le riserve del Paese africano contano per il 20% del totale di Aquarius e per il 30% di Impala”. Il processo di nazionalizzazione di parte delle miniere del Paese rimane comunque ancora avvolto da molta incertezza. Se confermato, non dovrebbe comunque avviarsi prima dell’insediamento del nuovo governo (alla fine dell’anno sono previste le elezioni). Altro dubbio riguarda la capacità di finanziare questo progetto, visto il debole stato in qui si trovano le finanze pubbliche. Una mano potrebbe arrivare dalla Cina, secondo Credit Suisse.
Le notizie si riflettono inevitabilmente sui titoli del settore, quotati a Londra. Lo STOXX Europe 600 Basic Resources è il peggior indice settoriale con un calo del 2,11%. Tra i singoli nomi, la più colpita dalle vendite è Fresnillo, che precipita di oltre 4 punti percentuali. La seguono con un calo di oltre il 3% Enrc, Vedanta Resources e Randgold Resources. In pesante ribasso anche i colossi Anglo American (-2,81%) e Bhp Billiton (-2,98%). Su ques’ultima non ha nessun effetto benefico la decisione di Credit Suisse di alzare il target price a 3.150 pence dai precedenti 3.00 pence sui futuri progetti di crescita del gruppo. Secondo gli analisti nei prossimi 12-24 mesi si assisterà a una serie di annunci di investimento da parte di Bhp. “Il gruppo scambia a multipli attraenti, sta investendo in modo significativo nella sua futura produzione e sta premiando attivamente i suoi azionisti”, sostengono gli esperti nella nota diffusa oggi.