Minerari deboli a Londra appesantiti da calo prezzi metalli

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 14/09/2009 - 15:06
Giornata difficile per i titoli minerari a Londra. Le azioni di tutti i big del settore scivolano sul listino inglese, registrando cali che vanno dall'1,20% a oltre 2 punti percentuali. Bhp Billiton cede "solo" l'1,24%, Rio Tinto l'1,83%, Antofagasta il 2,04% mentre Anglo American sta lasciando sul terreno il 2,34%. A deprimere l'intero comparto è la debolezza delle quotazioni dei metalli: l'oro, dopo aver sfondato la soglia dei 1.000 dollari settimana scorsa, oggi perde terreno. Questa mattina il metallo giallo ha registrato a Londra un fixing di 994,25 dollari all'oncia, contro i 1.008,25 dollari di venerdì pomeriggio. Ma non è solo il re dei metalli preziosi a non brillare. Anche il rame, metallo base, registra un deciso ribasso sul London Metal Exchange a seguito anche dell'aumento delle scorte giornaliere. Gioca a sfavore il biglietto verde, (con cui vengono espressi i prezzi delle commodities) che questa mattina ha segnato un lieve rialzo verso le altre valute, frenando la domanda di metalli come investimento alternativo.
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