Milano tenta il rimbalzo, ma la corsa post-Ecofin dei bancari perde subito slancio

Inviato da Marco Barlassina il Gio, 03/05/2012 - 09:48
Prove di rimbalzo a Milano dopo il tracollo della seduta di ieri. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha aperto la giornata con un rialzo vicino al punto percentuale per poi arretrare a un +0,6 per cento, seguendo l'afflosciarsi dei titoli bancari.

Dopo un iniziale rialzo, i titoli degli istituti di credito quotati a Milano si mostrano contrastati. Il movimento avviene all'indomani di un Ecofin straordinario in cui non è stato raggiunto un compromesso sulle nuove regole patrimoniali per le banche. Secondo la stampa sarebbe stato raggiunto solo un accordo di massima che non dovrebbe prevedere differenti normative tra i Paesi dell'Unione europea. A giudizio degli analisti di Intermonte aver limitato gli arbitraggi normativi "evita che venga ulteriormente alzata l'asticella dei requisiti di capitale".

Tra i titoli in rialzo di oltre l'1% è da segnalare il proseguimento del rally di Luxottica dopo la buona performance di ieri e la salita di Stmicroelectronics in scia a risultati trimestrali migliori delle attese presentati dalla concorrente Infineon.

In coda al listino spicca invece Buzzi Unicem (-2,8% a 7,28 euro), in scia ai risultati della controllata Dyckerhoff, che nel primo trimestre del 2012 ha visto la perdita netta salire a 32 milioni di euro.

In calo anche Finmeccanica (-1,3% a 3,136 euro), reduce dalla presentazione, questa mattina, dei risultati trimestrali. Il gruppo ha realizzato nei primi tre mesi dell'anno un utile netto pari a 25 milioni di euro, in rialzo del 257% rispetto al corrispondente periodo del 2011. L'Ebita adjusted si è attestato a 173 milioni di euro, in calo del 20% mentre i ricavi sono scesi del 4% a 3,69 miliardi di euro, con ordini in contrazione del 9% a 3,48 miliardi di euro. Gli analisti si aspettavano un Ebita di 178 milioni e ricavi per 3,76 miliardi di euro. Il gruppo ha confermato le previsioni per l'intero esercizio 2012 formulate in sede di predisposizione del bilancio 2011.

Positivi anche gli altri principali listini europei. Dax e Cac40 guadagnano attorno al punto percentuale, mentre il Ftse 100 britannico avanza dello 0,6 per cento. A livello settoriale nel Vecchio continente i rialzi sono guidati da tre comparti: auto, banche e chimici, con gli Stoxx settoriali tutti in progresso di circa l'1 per cento.

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