Milano: nuovi massimi per l'indice delle 40 bluechips

Inviato da Redazione il Lun, 26/09/2005 - 19:24
Nuovi massimi relativi per l'S&P/Mib (+1,33% a34.696 punti), che saluta nel migliore dei modi l'inizio della stagione autunnale. L'affievolirsi delle tensioni sul prezzo del petrolio, che non risente più dei pericoli dell'uragano Rita, ha riportato l'ottimismo sul mercato. In denaro praticamente tutti i settori, e i segni negativi sono solo poche eccezioni. Sul listino principale Mps è stato il miglior titolo, in rialzo del 3,66% a 3,508 euro con buoni volumi. Le speculazioni circa un cambio di rotta nel cda dell'istituto sostengono le quotazioni di un titolo che fin ora ha demeritato se confrontato con il settore. Bene anche Unicredito, Popolare di Milano e Popolare di Verona. In calo, dopo alcune sedute al galoppo, Banca Fideuram, che ha ceduto l'1,39% a 4,83 euro.
Torna il denaro su Rcs Mediagroup, e con esso le azioni rivedono quota 5 euro (+2,88% a 5,03 euro). Stefano Ricucci ha dichiarato ieri di voler acquistare l'1% della società detenuto da Gemina. Una dichiarazione che trova forza nella chiusura dell'operazione Abn amro-Antonveneta. Il raider romano ha infatti ceduto il suo pacchetto alla banca olandese e ha allentato la sua posizione finanziaria, fattasi più delicata negli ultimi tempi a causa delle secche nella quale è finita la speculazione sui titoli del gruppo del Corriere.
Altra giornata di gloria per Tiscali (+2,98% a 2,9 euro), Telecom Italia (+2,29% a 2,63 euro) e Seat (+2,92% a 0,391 euro), a confermaer che telefonici e media-tecnologici godono di un buon momento, grazie forse ad una prima parte dell'anno decisamente sotto tono.
Finmeccanica (+2,66% a 15,71 euro), che ha annunciato la firma di un memorandum of understanding in Russia per lo sviluppo di iniziative nel settore ferroviario.

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