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Milano guida i guadagni in Europa, la Cina vuole discutere la diversificazione delle riserve

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Le Borse europee ampliano i guadagni al giro di boa della seduta con Milano che realizza la migliore performance, segnando un balzo di oltre l’1,3% a 20.830 punti. Parigi guadagna lo 0,82%, Francoforte l’1,13%, Londra lo 0,71%. Buone notizie sono arrivate questa mattina sul fronte macro, con la fiducia delle imprese dell’Eurozona balzata a 1,31 a dicembre da 0,91 di novembre, vicino quindi al massimo storico della primavera 2007. Per contro, in Gran Bretagna l’indice Pmi del settore servizi ha accusato la sua prima discesa sotto quota 50 punti dall’aprile 2009. Ma è stata la Germania a rubare la scena.


Gli ordini dell’industria tedesca sono stati di gran lunga più forti del previsto, molto più dell’1% stimato dagli analisti e in netto miglioramento dalla crescita dell’1,6% del mese di ottobre. Oltre alle grandi commesse, i produttori tedeschi hanno beneficiato di un miglioramento generale del mercato per i loro beni. “L’industria sta iniziando il nuovo anno in una buona atmosfera per gli ordini”, ha annunciato il ministero tedesco.

Entrando nel dettaglio, la crescita di novembre è stata causata da un aumento dell’8,2% degli ordinativi esteri, guidato dalla domanda da parte dei clienti al di fuori della zona euro. La domanda estera da Paese esterni all’unione valutaria è balzata del 14,8%, mentre gli ordini per le merci all’interno della zona euro è sceso 1,4% rispetto al mese precedente. Gli ordini domestici sono aumentati dell’1,5%. Gli ordini per beni di investimento sono saliti del 9,1%, mostrando il più forte aumento complessivo. La domanda di prodotti di consumo, nel frattempo, è scesa dal 1,6% da ottobre. Su un anno, gli ordini sono saliti del 21,7% non depurato a novembre, dopo un aumento annuo del 14,2% in ottobre.


Mentre rimbalza la notizia che la Cina è pronta a discutere con l’Europa la diversificazione delle riserve in valuta nternazionale e la formazione di un sistema stabile di moneta di riserva in cui l’offerta e la quantità totale sono ordinate e controllabili. Lo riporta l’agenzia di stampa Xinhua, citando il vice governatore della Banca del Popolo di Cina (Pboc), Gang Yi. La Cina adotterà una politica monetaria prudente per consentire alle condizioni monetarie di tornare a livelli normali, ha dichiarato Yi in Spagna, dove si è recato col vice premier cinese Li Keqiang.