Milano chiude in rialzo, vendite su Bnl

Inviato da Redazione il Mar, 22/03/2005 - 18:05
Finale di seduta in crescendo per Piazza Affari in linea con gli altri principali listini europei sospinti anche dall'andamento positivo di Wall Street. L'S&P/Mib ha chiuso la sessione poco sotto la soglia dei 32 mila punti, in rialzo dello 0,11% dopo aver toccato a metà seduta un minimo intraday a quota 31.725 punti. Mibtel in progresso dello 0,13% a 24.395 punti. Tra le blue chips continua il fermento del settore bancario con Antonveneta (-0,69%) e soprattutto Bnl (-2,19%) colpite dalle vendite dopo i decisi strappi rialzisti delle scorse sedute sull'onda della possibilità del lancio di Opa rispettivamente da parte di Abn Amro e Bbva. Le ultime indiscrezioni vedono la possibilità di una controffensiva con vari istituti italiani che potrebbero essere coinvolti in una cordata pronta a salire nell'istituto di via Veneto. Tra i bancari si rivedono nelle posizioni di testa dell'S&P/Mib Capitalia (+2,09% a 3,90 euro), Unicredit (+1,21%) e Banca Intesa (+1,48%). Quest'ultima ha beneficiato della promozione di S&P's che ha rivisto l'outlook dell'istituto milanese da stabile a positivo. Chiusura sui minimi invece per Sanpaolo (-0,34%) che ha reso noto di aver chiuso il 2004 con utile netto di 1,393 miliardi di euro, in progresso del 43,3% rispetto all'esercizio precedente. Il cda proporrà all'assemblea un dividendo di 0,47 euro per azione (+20,6%). I risultati 2004 spingono invece in alto Mediolanum (+2,07%), che ha visto l'utile salire a 141 milioni di euro, +9%. In live calo gli energetici. Segno meno anche per Autogrill che ha vinto la gara per Aldeasa dopo aver innalzato l'offerta a 36,57 euro per azione con costo complessivo dell'Opa che si dovrebbe aggirare sui 768 milioni di euro rispetto ai 693 milioni inizialmente previsti.
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