1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Milano chiude in netto rialzo, banche protagoniste alla vigilia degli stress test -1-

QUOTAZIONI Prysmian
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’ottimismo sull’esito degli stress test, che verranno pubblicati domani, ha prevalso sulla cautela di Ben Bernanke. E’ questa la sintesi della seduta di oggi che ha visto la Borsa di Milano chiudere in netto rialzo. Dopo un avvio incerto sulla scia delle parole del presidente della Fed, secondo cui la ripresa sarà lenta e incerta, il listino meneghino ha subito virato in positivo trascinato soprattutto dal comparto bancario. Infine il dato Us sulle vendite di case esistenti di giugno è risultato migliore delle attese del mercato, nonostante una flessione del 5,5%. E così il Ftse Mib ha guadagnato il 2,76% a 20.694 punti (vicino ai massimi di seduta 20.710 punti), mentre il Ftse All Share è avanzato del 2,58% a quota 21.162.

A trainare il paniere principale ci hanno pensato soprattutto le banche alla vigilia della pubblicazione degli stress test. Questa mattina, indiscrezioni di stampa dicevano che gli istituti italiani, specialmente Unicredit e Intesa SanPaolo, supereranno in maniera positiva lo scoglio stress test. Intesa SanPaolo ha guadagnato il 4,75% a 2,427 euro (miglior titolo del Ftse Mib), Unicredit il 3,12% a 2,05 euro, Monte dei Paschi il 4,27% a 0,977 euro, Banco Popolare il 3,45% a 4,65 euro, Popolare di Milano il 4,36% a 3,89 euro, Ubi Banca il 2,60% a 8,09 euro. Ottima performance di Prysmian con un balzo del 4,46% a 13,11 euro grazie alle parole dell’Ad Valerio Battista che ha confermato che il secondo trimestre è andato meglio del primo. Nell’ultimo mese la ex Pirelli Cavi ha strappato 700 milioni di utili soprattutto in Europa e ad Abhu Dabi. Telecom ha proseguito il rimbalzo iniziato ieri e ha archiviato la seduta con un +3,51% a 0,973 euro.