Migliora la crescita globale: quali opportunit per gli investitori?

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 30/07/2013 - 19:06


Di seguito pubblichiamo il commento settimanale sui mercati di Russ Koesterich, Global Chief Investment Strategist di BlackRock. Per lesperto gli investitori rimangono fortemente focalizzati sulla politica monetaria della Fed. Vi sono per anche dei fattori positivi che vengono da fuori gli Stati Uniti, come i segnali di stabilizzazione macroeconomica che stanno giungendo dallEuropa.




I mercati la scorsa settimana non hanno subito variazioni di rilievo, dato che gli investitori hanno preferito fare una pausa in vista della pubblicazione di alcuni dati rilevanti, come il tasso sull'occupazione di luglio atteso per questa settimana. Attesa trepidante anche per l'incontro della Federal Reserve. 




In settimana l'indice Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,1% toccando 15.558 punti mentre l'indice S&P 500 ha perso qualche punto, toccando quota 1.691. Grazie al buon risultato del settore tecnologico, il Nasdaq Composite rimbalzato dello 0,7% a quota 3.613. Nei mercati del reddito fisso, i rendimenti dei Treasury sono rimbalzati moderatamente (i prezzi sono scesi), con il rendimento dei Treasury decennali in lieve aumento dal 2,48% al 2,57%.




Gli investitori rimangono fortemente focalizzati sulla politica monetaria della Fed nello specifico su quello che succeder all'economia e ai mercati quando la banca centrale ritirer il programma di acquisto degli asset. Tali preoccupazioni sono certamente comprensibili visto che i dati economici continuano ad essere misti. La scorsa settimana i dati delle vendite delle case nuove e degli ordinativi dei beni durevoli sono stati entrambi solidi. Le vendite delle case esistenti, invece, sono state deboli e l'indice Chicago Fed National Activity (un indice mensile progettato per misurare l'attivit economica globale e le relative pressioni inflazionistiche) risultato pi debole delle attese. Si tratta del quarto mese di dati negativi dell'indice. 




Con l'indebolimento dei dati economici aumentano le possibilit di riduzione delle stime degli utili societari. I risultati degli utili del secondo trimestre sono stati accettabili. Le aspettative degli analisti per il terzo e il quarto trimestre sono molto pi elevate ma potrebbe essere necessario abbassarle se la crescita dovesse deludere. Tale scenario crea un rischio potenziale per i titoli azionari americani.




La notizia positiva che i segnali al di fuori degli Stati Uniti sono incoraggianti. In Europa i dati del mercato del lavoro spagnolo e i dati delle imprese tedesche indicano che la regione si sta stabilizzando. Se questa tendenza dovesse continuare, l'economia mondiale potrebbe trarre beneficio dal miglioramento dell'Europa continentale (che rappresenta circa un quinto del PIL globale). 




La crescita globale influenzata ancor di pi dal Giappone. La scorsa settimana il Giappone ha riportato un'inflazione moderata. Questo significa che gli incentivi del Governo giapponese e della Bank of Japan stanno iniziando a funzionare. Il miglioramento rapido della crescita in Giappone avrebbe un reale impatto sulla crescita globale dato che il Giappone la terza maggiore economia mondiale.




Inoltre gli incentivi della BOJ potrebbero contribuire a mitigare la perdita di liquidit monetaria con la riduzione degli acquisti di bond da parte della Fed. La BOJ sta acquistando bond per sette trilioni di yen al mese. Questo significa che l'ammontare pari a tre volte gli acquisti mensili della Fed. Inoltre la BOJ ha indicato l'intenzione di voler mantenere il programma di acquisto dei bond almeno per i prossimi due anni. 




Alla luce del miglioramento della crescita al di fuori degli USA, quali sono i consigli d'investimento? Per quegli investitori che sono fortemente sottopesati in azioni internazionali, potrebbe essere un buon momento per cercare di incrementare le allocazioni nei titoli non americani. Con il miglioramento della crescita all'estero, i titoli large e mega cap americani (in particolare quelli del settore tecnologico) potrebbero trarre beneficio, dato che le entrate di queste aziende provengono perlopi dall'estero.


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