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I microcap Etf capeggiano le performance del mercato Usa

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Le small stocks – società a piccola capitalizzazione – rappresentano il gruppo di titoli di rischio che ha saputo offrire i migliori rendimenti nel medio periodo. Gli Etf legati all’andamento delle microcap – società che contano su una capitalizzazione di mercato inferiore ai 500 milioni di dollari Usa hanno generato profitti molto elevati negli ultimi dodici mesi. Dal lancio dell’iShare Russell Microcap – avvenuto nel settembre del 2005 -, la quotazione dell’Etf ha seguito un trend in netta crescita. Al nuovo Etf è bastato seguire da vicino l’andamento dell’indice di riferimento (Russell Microcap Index). Nell’ultimo lustro, l’indicatore sintetico delle microcap Usa ha offerto una performance medio annua del 17%. Nello stesso periodo, l’indice Standard and Poor’s 500 ha sperimentato un incremento medio annuo del 4%. I tre nuovi Etf – che seguono da vicino tre microcap indexes, non hanno deluso le aspettative. Nell’ultimo semestre, l’iShares Russell Microcap ha guadagnato il 15,3%, il PowerShares Zacks Micro Cap il 15%, e il First Trust Dow Jones Select MicroCap ha incrementato il suo valore del 14%. Le microcap stocks incorporano un rischio superiore alla media, ma offrono l’opportunità di diversificare su un comparto che presenta un andamento indipendente da quello delle large cap. L’impossibilità di operare un monitoraggio globale delle microcaps, si trasforma in un vantaggio per tutti gli operatori che sono alla continua ricerca di titoli sottovalutati. Tuttavia, non va dimenticato che queste azioni assorbono solo l1,5% della capitalizzazione totale del mercato azionario statunitense. Come detto, i tre microcap etf presi in considerazione, coprono l’universo delle piccole aziende seguendo modalità diverse. Il portafoglio del First Trust Advisors segue da vicino il Dow Jones Select MicroCap Index. L’indice, che include 303 società, rappresenta – a detta di coloro che lo hanno progettato – uno spaccato del segmento, basato su uno screeening che ha prende in considerazione le dimensioni. la liquidità, le performance storiche, i profit margin. In pratica, l’indice non si limita a catturare il mercato, ma cerca di individuare le migliori opportunità all’interno del segmento. La capitalizzazione media dei titoli inclusi nell’indice è di 400 milioni di Usd. A fine marzo, l’asset allocation dell’indice era composta per il 28,3% da titoli del settore industriale, per il 17,2% da financial stocks e per il 13,9% da titoli tecnologici. L’iShares fund segue le orme del Russell con un approccio più passivo. L’iShares include 1.000 titoli di microcap incluse nel Russell 2000 Index, più le mille publicly companies caratterizzate da una capitalizzazione di mercato molto bassa. La capitalizzazione media dei titoli ospitati dal Russell Index è di 220 milioni di Usd. L’attuale portafoglio dell’Etf è composto per il 21,5% da titoli finanziari, per il 18,1% da technology stocks e per il 17,3% da azioni del settore healthcare. Infine, il PowerShares Etf – che punta su un portafoglio costituito da 393 titoli – è legato all’andamento dell’indice Zacks Investment Research (indicatore che punta all’individuazione delle best performing microcap, e che per questo motivo presenta una metodologia meno trasparente rispetto ai precedenti indexes). La capitalizzazione media di questo Etf è più elevata di quella dei competitor. L’asset allocation del prodotto è la seguente: 28,2% in titoli information technology, 17,5% in financials e 17,2% in industrials. Il costo annuo di gestione di questi tre Etf è pari allo 0,6%. A cura di www.fondionline.it

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