Metals & mining: Credit Suisse vede forte ridimensionamento spese per investimenti

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“Pensiamo che parte dei 50 miliardi di dollari di spese per investimenti per il settore minerario sia a rischio di essere ritardato nel 20009 se la crisi del credito persiste”. Parola degli economisti di Credit Suisse, che lo scrivono in un report di oggi sul comparto “metals & mining”. “Ciò – puntualizzano gli esperti della casa d’affari elvetica – potrebbe rappresentare circa il 66% dei programmi di spesa del prossimo anno e può ritardare materialmente la costruzione di qualcosa come 300 milioni di tonnellate di minerali ferrosi, 5 milioni di tonnellate di rame, 10 milioni di tonnellate di alluminio e oltre un milione di once di platino, tra le altre cose”.