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Metals & mining, Credit Suisse taglia stime prezzi commodity e downgrada Antofagasta

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Gli analisti di Credit Suisse, in un report che porta la data di oggi, hanno deciso di dare una bella sforbiciata alle previsioni di prezzo delle commodity. In particolare, quelle al 2009 per il rame scendono da 4 a 2,50 dollari a libbra, quelle per il nickel passano da 11 a 5,75 dollari a libbra, il platino scende da 1.750 a 1.370 dollari l’oncia, il ferrocromo da 2 a 1,40 dollari a libbra e lo zinco da 1 a 0,75 dollari a libbra. La previsione sui minerali ferrosi viene invece per il momento lasciata invariata a +20%, “benché ci sia un reale rischio di revisione al ribasso”. “Se il Pil globale – avvertono gli esperti di Credit Suisse – dovesse scendere sotto la nostra stima di crescita del 2,8% nel 2009 verso l’1% del 1981, allora i prezzi delle commodity potrebbero ridursi di un ulteriore 30-50 per cento”.