Metalli di base: aumenta il surplus globale di rame e zinco

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I metalli di base hanno sperimentato forti perdite in agosto, a causa del downgrade del debito sovrano degli Stati Uniti, che ha creato preoccupazione sulle prospettive di crescita globale, come anche la situazione delle attività manifatturiere americane, europee e cinesi. Gli ultimi dati sul tasso di crescita delle economie europea e americana diffusi dal Fondo Monetario Internazionale non aiutano certo a seminare ottimismo.
Il bilancio tra domanda e offerta a livello globale è in continuo cambiamento per quanto riguarda i metalli di base. Il World Bureau of Metal Statistics a questo proposito ha riportato nei primi sei mesi dell’anno un surplus di 107.400 tonnellate nel mercato globale del rame, contro le 84 mila dell’intero 2010. Il surplus dell’alluminio si è invece ridotto a 221.300 tonnellate nella prima metà dell’anno, contro le 516.200 dello stesso periodo del 2010. Si riduce anche il surplus semestrale di piombo, a 14.100 tonnellate contro le 58 mila tonnellate del primo semestre 2010. Per quanto riguarda lo zinco, le eccedenze di mercato hanno raggiunto le 427 mila tonnellate, contro le 241 mila dei primi sei mesi dello scorso anno.