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Metalli: Citigroup vede rialzo sfrenato nella seconda metà dell’anno

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I metalli brillano agli occhi degli analisti di Citigroup. “Negli ultimi due mesi, aprile e maggio, i titoli minerari hanno corso sui listini mondiali, spinti da una domanda crescente e sproporzionata rispetto all’offerta”, osservano gli esperti nella nota diffusa oggi. Di contro, il caro- greggio influirà sull’andamento e sui margini dei metalli. Secondo i calcoli del broker statunitense, con un costo del petrolio vicino ai 150 dollari al barile, i costi operativi del rame potrebbero salire di circa il 36% con riflessi evidenti sui margini, che scenderebbero dal 78 al 68% nel breve termine. Nonostante ciò, Citigroup rimane positiva verso il settore dei metalli nel medio e lungo periodo. “Un’analisi sull’andamento degli ultimi cinque anni mostra che l’industria sottoperforma nel secondo trimestre per poi spiccare il volo nel terzo e quarto trimestre – illustrano gli analisti, che suggeriscono: “Crediamo quindi sia meglio scambiare nel momento di flessione o rimanere per poi galoppare il rialzo”.

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