Merrill Lynch detta i temi per il 2005

Inviato da Redazione il Gio, 13/01/2005 - 17:44
"L'economia statunitense dovrebbe vivere nel 2005 un'annata interlocutoria rispetto ai picchi del ciclo". Questo il tema centrale delle previsioni sull'anno appena iniziato che si ritrovano in un report di Merrill Lynch. "Il declino del prezzo del petrolio o un incremento della spesa corporate - si legge ancora nell'analisi - potrebbe portare la crescita a posizionarsi nella parte alta delle aspettative, ma la crescita potrebbe risultare appesantita se la Fed dovesse alzare i tassi d'interesse troppo aggressivamente". La distribuzione di cassa agli azionisti da parte delle società, l'incremento dell'attività di M&A e la prospettiva di una riforma alla sicurezza sociale negli Usa potrebbero bilanciare, sempre secondo la casa d'affari, la minaccia di un incremento dei tassi d'interesse, che colpirebbe settori quali la tecnologia e spingerebbe titoli come gli industriali e i telefonici, caratterizzati da dividendi attraenti e alti livelli di creazione di cassa. Merrill Lynch ritiene comunque che il 2005 possa mostrare un rendimento positivo per l'azionario e per le commodity, sebbene meno robusto di quello del 2004.
Gli analisti rimangono inoltre positivi sull'outlook di lungo termine per le small cap, per le quali si prevede il proseguimento della sovraperformance mostrata lo scorso anno.
Fuori dagli Usa la crescita più forte è attesa dall'Asia, con il Giappone che dovrebbe offrire il maggior potenziale per una crescita superiore alle attese e l'Europa da cui potrebbero invece venire le sorprese peggiori.
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