Mercato lavoro Usa sotto le attese: +142mila per le non farm payrolls ad agosto

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 05/09/2014 - 16:54
Il mercato del lavoro statunitense delude le aspettative: nel mese di agosto sono stati creati 142 mila posti di lavoro nei settori non agricoli (non farm payrolls), un dato decisamente inferiore alle +230 mila unità stimate dagli analisti e alle +212 mila unità evidenziate nella precedente rilevazione. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,1% dal 6,2% di luglio. Il dato è in linea con le attese degli analisti.

"Con i dati di agosto, l'economia ha aggiunto 10 milioni di posti di lavoro nel settore privato nell'arco di 54 mesi di crescita ininterrotta del mercato occupazionale". Così Jason Furman, presidente del Council of Economic Advisers della Casa Bianca, in una nota dopo la pubblicazione dei dati sul mercato occupazionale a stelle e strisce. "Questo dato è un indicatore dei progressi compiuti, ma ricorda anche che deve essere fatto ancora molto nel mercato del lavoro,  soprattutto per i disoccupati di lungo periodo e per la classe media". E ha poi precisato: "Anche se il ritmo di crescita di posti di lavoro nel mese di agosto è stato inferiore rispetto agli ultimi mesi, il trend più ampio sta andando nella giusta direzione".

E di fronte a questo rallentamento sembrano allungarsi i tempi per un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. "Con questi numeri, il mercato può stare tranquillo che la Fed non avrà fretta ad alzare i tassi di interesse". È di questo parere Vincenzo Longo, market strategist di IG.  "Sebbene il ritmo di creazione di nuovi posti di lavoro in Usa nell'ultimo anno sia stato impressionante - prosegue l'esperto - il quadro dipinto dalla crescita dei salari mostra ancora qualche segnale di malessere. Ci sono ancora troppe persone disposte ad accettare un lavoro a qualsiasi prezzo, e questo non è indice di un mercato del lavoro in salute". 

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