Il mercato immobiliare è pronto a rialzare la testa, Tecnocasa rivede le previsioni per il 2010

Inviato da Redazione il Ven, 09/07/2010 - 11:16
Il mercato immobiliare italiano è ufficialmente pronto a voltare pagina. I segnali di fiducia verso il mattone individuati dalla seconda parte del 2009 in poi sembrano avere trovato conferma nei primi mesi del 2010. Insomma, I dubbi e le incertezze che avevano contrassegnato l'anno passato stanno lentamente lasciando spazio a una nuova voglia di acquisto e di investimento sul comparto. Una tendenza messa in evidenza dall'ufficio studi Tecnocasa. I potenziali acquirenti, nella prima parte dell'anno in corso, si stanno dimostrando più determinati nelle loro decisioni di acquisto. Sono diverse le motivazioni ad alimentare questo trend: il basso costo dei mutui, nonostante la prudenza delle banche sia ancora forte; la consapevolezza che i prezzi, per quanto ancora in diminuzione non subiranno importanti oscillazioni negative, una cospicua offerta di immobili sul mercato e venditori che, sempre più, comprendono il nuovo andamento del mercato e di conseguenza sono più flessibili. Motivazioni che hanno spinto Tecnocasa a rimettere mano alle previsioni per il 2010.
Per le grandi città nel 2010 è attesa una diminuzione dei prezzi compresa tra -2% e 0%, con un miglioramento rispetto alle previsioni fatte a fine 2009. Invariate le stime per l'hinterland delle grandi città ( da -3% a 0%) e un lieve peggioramento per i capoluoghi di provincia (da -3% a -1%). Sul fronte delle compravendite, potrebbero stabilizzarsi intorno alle 600 mila unità. Non quindi improvvise inversioni di tendenza del mercato, ma piuttosto una stabilità dei prezzi. Un peso rilevante, spiegano gli esperti, lo avrà la congiuntura macroeconomica che interesserà l'Italia e soprattutto dall'andamento del mercato del lavoro. Se quest'ultimo dovesse peggiorare, con un aumento della disoccupazione si potrebbe creare una maggiore incertezza nelle decisioni di acquisto, soprattutto per coloro che devono ricorrere ad un finanziamento per acquistare l'abitazione. Inoltre, fermo restando l'atteggiamento prudenziale degli istituti di credito nell'erogazione dei mutui, anche nel 2010, come accaduto l'anno scorso, ci potranno essere delle categorie di potenziali acquirenti che avranno difficoltà di accesso al finanziamento e di conseguenza nell'acquisto dell'abitazione.
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