Il mercato bastona Bpvn, è svanito l'appeal speculativo

Inviato da Micaela Osella il Lun, 16/10/2006 - 10:49
Quotazione: BANCO POPOLARE
Il Banco Popolare di Verona e Novara affonda a Piazza Affari. Il titolo dell'istituto guidato da Fabio Innocenzi accelera al ribasso (-4,78%), scivolando a quota 21,71 euro. La banca veronese ha sbaragliato la concorrenza a Lodi (Bpi +4,83% a 10,89 euro) presentando l'offerta più liquida: circa 12 euro per azione con una quota in contanti fino al 30%. Ma, a parte questo, gli analisti si concentrano piuttosto su quanto sarà accrescitivo il deal e il verdetto non è dei più confortanti. Ebbene scrivono nel report a Cheuvreux "l'operazione avrà un effetto accrescitivo sull'utile per azione dell'8,7% nel 2009 e diluitivo del 6% nel 2008". "Abbiamo fattorizzato in 450 milioni di sinergie lorde totali entro il 2009", aggiungono. A loro avviso il Banco Popolare di Verona sta pagando il più alto prezzo che si ricordi delle transazioni più recenti. Dunque fatti due conti gli esperti hanno deciso di declassare il titolo della banca guidata da Fabio Innocenzi dal rango outperform (azione che farà meglio del mercato) a quello underperform (azione che farà peggio del mercato) con prezzo obiettivo passato da 26 a 24 euro.
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