Mercato auto europeo, per Csp risultato 2007 poco soddisfacente

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Le immatricolazioni auto registrate a novembre in Europa non soddisfano il Centro studi promoter (Csp). “Il risultato che si sta conseguendo nel 2007 non può essere definito soddisfacente – spiega il Csp – Molti i fattori che pesano sulla propensione ad acquistare automobili: primo fra tutti, un quadro economico non brillante”. L’industria automobilistica europea sta pagando e pagherà anche in futuro le previsioni per l’anno in corso e quello che verrà, riviste al ribasso in scia alla crisi dei mutui subprime. A ciò si aggiunga l’aumento del costo del denaro, che penalizza il ricorso al credito al consumo, elemento di sostegno indispensabile per la domanda di automobili. E poi vi sono stati i rincari dei prezzi dei carburanti e i riflessi sulla situazione delle imprese, e conseguentemente delle famiglie, del rapporto di cambio tra l’euro e le altre monete. Il tutto peggiorato dal riaffacciarsi dello spettro dell’inflazione. Secondo il Csp, preoccupano inoltre gli orientamenti che stanno emergendo in relazione al contenimento delle emissioni di anidride carbonica (Co2).