Mercati positivi dopo voto greco su austerity. Spread in calo, attesa per asta Bot

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 13/02/2012 - 09:43

Intonazione decisamente positiva oggi per i mercati azionari europei in scia all'atteso via libera del Parlamento greco al nuovo piano di austerity che va incontro alle richieste della troika (Ue, Bce, Fmi) per pervenire alla concessione del secondo piano di aiuti da 130 mld di euro. Attesa ora per la riunione di mercoledì dell'Eurogruppo che dovrebbe approvare la concessione del nuovo piano di aiuti alla Grecia.

I 100mila manifestanti scesi ieri in piazza, con diversi scontri che hanno portato a circa 60 feriti, non hanno fermato il Parlamento greco che ieri sera con 199 sì e 74 voti contrari ha dato il via libera alle nuove misure di austerity. "La scelta non è tra i sacrifici e non fare sacrifici, ma tra i sacrifici e qualcosa di inimmaginabile", ha detto prima del voto il ministro delle Finanze, Evangelos Venizelos. Le nuove misure riguardano soprattutto il mercato del lavoro con taglio del 22% dei salari minimi e tagli alle pensioni, oltre a privatizzazioni di alcune importanti società statali che dovrebbero portare già quest'anno entrate per 4,5 mld.
 
In spolvero le banche, l'euro sale contro il dollaro
Dopo la prima mezz'ora di contrattazioni a Piazza Affari l'indice Ftse Mib sale di oltre 1 punto percentuale a quota 16.543 punti recuperando buona parte delle perdite registrate venerdì scorso. Rialzo simile per Parigi (+1,01%) e Francoforte (+0,97%), mentre Madrid guadagna solo lo 0,56%. In evidenza i titoli del settore bancario. Enel intanto chiude oggi l'offerta di obbligazioni riservate ai risparmiatori retail italiani alzata fino a un massimo di 3 miliardi di euro. La chiusura del periodo di offerta è stata anticipata ad oggi rispetto al 24 febbraio indicato in precedenza.
Reazione positiva anche dell'euro che viaggia in rialzo sul dollaro a quota 1,328 dollari, vicino ai massimi a 2 mesi sul dollaro toccati nel corso della scorsa ottava. "Se entro questa settimana si troverà una soluzione (positiva) definitiva potrebbe esserci spazio per un ulteriore rafforzamento verso 1,34-1,35", rimarca la nota odierna sul mercato valutario curata dal'ufficio studi di Intesa Sanpaolo. Di contro qualora l'esito della riunione dell'Eurogruppo mercoledì fosse negativo, "l'euro rischierebbe di perdere quanto guadagnato la scorsa settimana tornando a 1,30 o sotto (supporto chiave 1,3026)".
 

L'Italia torna al test dei mercati, asta Bot per 12 mld
Intanto oggi è in agenda l'asta di Bot da 12 mld, test importante per l'Italia che ha in scadenza titoli di stato per 53 mld da qui a fine mese. La maxi asta del Tesoro italiano in programma questa mattina, con esito che arriverà come di consueto dopo le 11.00, prevede l'emissione di 8,5 miliardi di euro di Bot annuali e 3,5 miliardi di euro di Bot a 127 giorni. Un successo dell'asta potrebbe ridurre ulteriormente le tensioni sul mercato secondario, dove nei primi scambi di giornata lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco viaggia in calo a quota 353 punti base dopo che settimana scorsa era sceso ai minimi da inizio ottobre 2011.
Già domani nuovo appuntamento con un'asta di titoli a media scadenza. Il Tesoro offrirà Btp 2014 per 2,75-4 miliardi di euro. Saranno inoltre emessi (prestiti non più in corso di emissione), Btp 2015 e Btp 2017 per un ammontare complessivo di 1-2 miliardi. Febbraio rappresenta il mese del 2012 più impegnativo per l'Italia che dovrà rifinanziare titoli di stato in scadenza per 53 miliardi.

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