Mercati positivi all'indomani dell'eurosummit, banche Ue pronte a raddoppiare richieste prestiti Ltro

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 31/01/2012 - 09:59
Intonazione positiva per le Borse europee all'indomani del vertice europeo che ha sancito il via libera al fiscal compact, patto per rafforzare le regole di bilancio approvato da 25 Paesi dell'Unione (oltre alla Gran Bretagna non ha firmato neanche la Repubblica Ceca). E' stato anche formalizzato l'accordo sul nuovo European stability mechanism (Esm) da massimi 500 miliardi di euro al via da luglio ed è emersa una certa fiducia circa il possibile raggiungimento di un accordo della Grecia con gli investitori privati entro il fine settimana.
A Milano l'indice Ftse Mib viaggia in progresso dello 0,99% a 15.909 punti, facendo lievemente meglio di Parigi (+0,89%) e Francoforte con il Dax che si ferma a +0,67%. Sul valutario si rafforza l'euro con il cross euro/dollaro che ha toccato questa mattina un massimo a 1,32 dollari per poi attestarsi a 1,3185.

Banche Ue pronte a raddoppiare richiesta prestiti a Bce in asta febbraio (FT)
Sulle Borse europee viaggiano in deciso rialzo soprattutto i titoli bancari con lo Stoxx bank che evidenzia un progresso dell'1,14%. Oggi il Financial Times parla di un possibile nuovo boom di richieste di prestiti a lungo termine nell'asta Bce in agenda a fine febbraio con richieste che potrebbero raggiungere i 1.000 mld di euro.
Nella prossima asta per operazioni di rifinanziamento a lungo termine (LTRO) in agenda il prossimo 29 febbraio, le richieste da parte delle banche europee potrebbero più che raddoppiarsi rispetto ai 489 mld della prima asta tenuta a dicembre. Diversi banchieri contattati dal quotidiano finanziario londinese hanno infatti palesato l'intenzione di raddoppiare o addirittura triplicare le proprie richieste di fondi presso la Bce nell'asta di fine febbraio. La prima asta Ltro tenuta il 21 dicembre vide l'istituto guidato da Mario Draghi assegnare a 523 banche liquidità a 36 mesi per 489 miliardi di euro, ad un tasso pari all'1%.

Non dovrebbero mancare all'appello le banche italiane che erano state particolarmente attive già a dicembre richiedendo 116 mld sui 489 mld totali. "Ci aspettiamo ancora una consistente richiesta di liquidità da parte del sistema bancario Italiano - rimarca oggi una nota di Intermonte sulle banche - ma non un raddoppio dell'ammontare". Sulla stessa lunghezza d'onda Equita che si attende l`ammontare richiesto dalle banche italiane sia di circa 90 miliardi, pari all'ammontare dei bond in scadenza nel 2012.

Nelle scorse settimane il nuovo presidente della Bce, Mario Draghi, ha sottolineato come con tale operazione la Bce ha evitato una seria crisi di liquidità in Europa. Secondo il numero uno della Bce il prestito a lungo termine a tasso agevolato dell'1% dello scorso dicembre è stato un forte aiuto per le banche in difficoltà. Draghi ha detto di attendersi una domanda "inferiore alla prima nell'asta di fine febbraio, ma comunque alta".
COMMENTA LA NOTIZIA