Mercati in attesa del taglio della Bce

Inviato da Luca Fiore il Mar, 30/04/2013 - 17:50
Aumenta la pressione sulla Bce. Le indicazioni macroeconomiche arrivate oggi potrebbero far cadere anche le ultime resistenze all'interno del board della Bce, che si riunisce giovedì prossimo. Gli analisti si attendono un taglio del costo del denaro di 25 punti base, che fisserebbe il tasso di riferimento al nuovo minimo storico, e misure per facilitare la trasmissione della politica monetaria alle piccole e medie imprese del Vecchio continente.

I dati macro arrivati oggi hanno rimarcato il momento estremamente difficile attraversato dal mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione del Vecchio continente che a marzo è salito al nuovo record del 12,1%, sottolineando la necessità di mettere in campo nuove misure per fermare l'emorragia di posti di lavoro in un momento in cui l'andamento dei prezzi al consumo non desta preoccupazioni (+1,2% per l'inflazione di aprile, livello minore dal febbraio 2010).

Un esempio positivo arriva dal Giappone, dove, grazie all'enorme mole di stimoli monetari e fiscali che vanno sotto il nome di Abenomics, la disoccupazione a marzo è scesa dal 4,3 al 4,1 per cento e la spesa delle famiglie è cresciuta del 5,2%, il livello maggiore dal febbraio 2004.

In questo contesto, dopo un minimo a 1,3054, l'eurodollaro quota in rialzo di quasi lo 0,6% sui massimi da due settimane a 1,3171 mentre il cambio con la divisa nipponica sale a 128,36 yen.
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