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Mercati: Grecia e Fed in primo piano questa settimana, ecco gli appuntamenti clou

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Grecia e Federal Reserve saranno al centro dell’attenzione degli operatori questa settimana, anche se non mancheranno dati macro importanti che potranno muovere i mercati finanziari nei prossimi giorni. Senza contare nuove e imprevedibili mosse sullo yuan da parte della banca centrale cinese, dopo la svalutazione che scombussolato i mercati la scorsa ottava.
Grecia, in vista della scadenza del 20 agosto
Questa settimana potrebbe vedere la soluzione della questione greca, dopo mesi di trattative. E’ attesa infatti nel corso dei prossimi giorni l’approvazione definitiva del terzo piano di salvataggio da massimi 86 miliardi di euro in tre anni e l’esborso della prima tranche di aiuti, in vista del 20 agosto. Data cruciale, in quanto giovedì il governo ellenico dovrà rimborsare 3,2 miliardi di euro alla Banca centrale europea. La puntualità nell’iter di approvazione sarà dunque fondamentale. I prossimi passi, dopo il via libera da parte dell’Eurogruppo venerdì sera sarà l’approvazione da parte del Parlamento di alcuni Paesi europei, in particolare quello tedesco. Il Bundestag è chiamato a esprimersi sul nuovo piano di aiuti alla Grecia mercoledì. 
Fed, attesa per i verbali 
Dopo la Cina, l’attenzione degli investitori torenrà sulla Federal Reserve, che mercoledì pubblicherà i verbali dell’ultima riunione, quella del 28 e 29 luglio. Gli operatori cercheranno indizi sulla tempistica della banca centrale americana in merito al primo rialzo dei tassi di interesse. Potrebbero però rimanere delusi, in quanto i verbali non contemplerebbero gli ultimi eventi, tra cui la mossa della Cina sullo yuan. Al momento, molti analisti scommettono su una prima stretta di politica monetaria già nella riunione di settembre. 
Indicazioni macro: focus su inflazione
L’agenda della settimana però contempla anche alcune indicazioni macro importanti. Tra queste si segnala l’inflazione della Gran Bretagna, in uscita martedì, e quella degli Stati Uniti, in programma mercoledì. Per quest’ultima gli analisti si aspettano un tasso di inflazione allo 0,20% a luglio, contro il precedente 0,10%.