Mercati: Fugnoli, bisogna usare i prossimi mesi per tirare i remi in barca

Inviato da Redazione il Gio, 13/10/2005 - 10:02
"E' finita una fase, quella dell'espansione lineare dell'economia globale e dell'asset inflation che l'ha accompagnata. Inizia una nuova fase di crescita più irregolare e più bassa e di maggiore instabilità per gli asset reali e finanziari. Ma la vita continua". Questa la massima con cui ci delizia oggi Alessandro Fugnoli, capoeconomista di Abaxbank. Il messaggio, continua Fugnoli, non è quello di scappare di corsa senza bagagli, semmai quello di usare i prossimi sei mesi per tirare gradualmente i remi in barca. Come lui stesso dice "il ribasso attuale delle Borse ha una componente emotiva ed è legato a due fattori, inflazione e petrolio, che fra qualche settimana appariranno in una luce migliore". La ricetta dell'esperto di Abaxbank è semplice: ridurre di più le posizioni sui rialzi e ricostituirle di meno sui ribassi ossia abbassare lentamente il profilo di rischio. "La vita era più bella prima, quando si poteva fare più o meno quello che si voleva, avendo a spingerci il vento di una fortissima espansione. Ora l'orchestra ha smesso di suonare e il bar sta chiudendo, ma ci si può ancora fermare piacevolmente a chiacchierare con gli amici. Guardando ogni tanto l'orologio per non perdere l'ultimo metrò", conclude Fugnoli.
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