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Mercati: Fed in primo piano questa settimana, ma non solo. Al via la danza dei conti anche in Italia

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Quest’ultima settimana di gennaio è particolarmente densa di importanti appuntamenti, con la riunione della Federal Reserve e l’avvio della stagione delle trimestrali in Europa e in Italia in primo piano. 
 
Gli appuntamenti macro
Guardando al calendario macro, domani è prevista l’audizione al Parlamento del governatore della Bank of England, Mark Carney, che potrebbe dare qualche indicazione sulla futura direzione della politica monetaria in Gran Bretagna. Tra i dati, si segnala la fiducia dei consumatori americani, importante per capire la tendenza dei consumi negli Stati uniti.
 
Mercoledì, l’attenzione degli operatori sarà tutta per la Fed, che in serata annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse. Visti gli ultimi sviluppi dei mercati finanziari, è diminuita la possibilità che la banca centrale americana imprima una nuova stretta già in questa occasione. “Riteniamo che, dopo aver rialzato il costo del denaro per la prima volta dal 2006, i membri del board possano decidere di rinviare la seconda stretta monetaria almeno di qualche mese per molteplici ragioni (dalla crisi dei paesi emergenti al rallentamento dell’economia cinese, dal crollo dei prezzi energetici alla discesa delle quotazioni delle materie prime) – afferma Filippo Diodovich, market strategist di IG – Stimiamo che nello statement la Yellen possa sottolineare il forte incremento dei rischi per l’economia americana. La Yellen dovrebbe comunque confermare il processo graduale di rialzo dei tassi nel 2016. Processo che sarà ancora più soft del previsto”. L’attesa è dunque di tassi fermi allo 0,25-0,50%. Si ricorda che nella prossima riunione non si terrà la conferenza stampa e non saranno annessi gli aggiornamenti sulle proiezioni economiche su Pil/inflazione. 
 
Si prosegue giovedì con la lettura preliminare dell’inflazione in Germania, che farà da dato anticipatore dell’inflazione riguardante l’intera Eurozona, in uscita venerdì. Sempre venerdì è in programma la prima stima del Pil di Francia e Spagna relativo al quarto trimestre del 2015. In uscita anche il Pil annualizzato degli Stati Uniti, che dovrebbe mostrare una espansione dello 0,70% nel quarto trimestre dopo il +2% del periodo precedente.
 
Le trimestrali tra le due sponde dell’Atlantico
Fitto anche il calendario delle trimestrali. Mentre in America si prosegue spediti con i conti di  Apple, Facebook, Amazon e Microsoft, in Europa e in Italia prende il via la danza dei conti. Tra quelli in uscita si segnala Siemens, Fiat Chrysler Automobiles, Stm, Deutsche Bank e Ferrari. Di seguito il calendario in dettaglio:
 
Martedì 26: Siemens, Apple e Johnson & Johnson
 
Mercoledì 27: Santander, Fca, Stm, Ebay e Facebook
 
Giovedì 28: Deutsche Bank, Ferrari, Ford, Caterpillar, Amazon e Microsoft
 
Venerdì 29: CNH.