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Mercati europei rimangono positivi: petrolio in lenta risalita

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Dopo un turbolento avvio di 2016 sotto il segno della Cina e delle tensioni geopolitiche, i mercati europei provano anche oggi a tenere la barra dritta, percorrendo la strada rialzista imboccata ieri. Complice la chiusura positiva di Wall Street e della Borsa di Tokyo (+2,88%), in questo momento il Dax di Francoforte sale dell’1,26%, mentre il Cac40 e il Ftse 100 guadagnano rispettivamente l’1,59% e l’1,02 per cento. 
A sostenere i mercati europei le positive indicazioni arrivate stamattina dalla Cina, con i dati sulla bilancia commerciale cinese migliori delle attese. Nel dettaglio, la bilancia commerciale della Cina ha evidenziato a dicembre un avanzo di 60,09 miliardi di dollari, in miglioramento rispetto ai 54,10 miliardi del mese precedente e sopra le attese degli analisti che avevano pronosticato un calo a 51,30 miliardi di dollari. Le esportazioni sono scese dell’1,4% rispetto al dicembre 2014, meno del mese scorso (-6,8%) e del previsto (consensus a -8%). Le importazioni hanno registrato un ribasso del 7,6% rispetto all’anno prima (consensus a -11%). La Borsa di Shanghai non ha tuttavia sfruttato questa “spinta”: L’indice Shanghai Composite ha archiviato la giornata in contrazione del 2,42% a 2949,60 punti. 
I listini del Vecchio continente provano a consolidare i guadagni della vigilia grazie anche al recupero delle quotazioni del petrolio in moderata risalita dopo i forti ribassi dei giorni scorsi che hanno portato ieri sera il Wti scendere a New York sotto la soglia dei 30 dollari al barile per la prima volta da dicembre 2003. Da inizio anno il prezzo del greggio è sceso di circa il 20% con gli analisti che continuano a rivedere al ribasso le stime sul petrolio. Nei giorni scorsi prima Goldman Sachs e poi Morgan Stanley hanno affermato che il prezzo del petrolio potrebbe continuare a scendere fino a quota 20 dollari al barile. 
Su questo fronte l’appuntamento di giornata è fissato nel pomeriggio, quando verranno diffusi i nuovi dati settimanali sulle scorte di greggio, attese in aumento di 2 milioni di barili la scorsa settimana (consensus Bloomberg). 
In serata si segnala l’appuntamento con la Federal Reserve, che pubblicherà il Beige Book. Non solo, oggi sono previsti gli interventi da parte di due membri della banca centrale americana: alle 14 ora italiana si terrà il discorso di Eric Rosengren (Federal Reserve Bank of Boston), mentre alle 18.30 è previsto quello di Charles Evans (Federal Reserve Bank of Chicago).