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Mercati europei positivi, snobbano indicazioni Cina. Bene Ftse Mib verso 22mila punti

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I mercati europei, Piazza Affari compresa, non sembrano intenzionati ad abbandonare la strada rialzista imboccata in avvio di settimana. In questo momento i listini del Vecchio continente salgono di oltre un punto percentuale: il Ftse 100 e il Cac40 avanzano rispettivamente dell’1,40% e dell’1,52%, mentre il Dax sale dell’1,76 per cento. Intonazione decisamente positiva anche per il Ftse Mib che viaggia verso quota 22 mila punti (+1,45% a 21.930,30 punti). Nel Vecchio continente prevale un clima più disteso grazie anche ai segnali arrivati dall’economia tedesca, la locomotiva della Zona euro, che ha diffuso la bilancia commerciale di luglio. In particolare, l’avanzo commerciale è salito a 22,8 miliardi di euro dai 22,1 miliardi del mese precedente, con l’export tedesco che ha segnato un progresso del 2,4% su base mensile.
Anche oggi gli indici europei non stanno danno troppo peso alle indicazioni arrivate dall’economia cinese che ad agosto ha visto le esportazioni e le importazioni registrare una decisa caduta, facendo così salire i timori per le prospettive di crescita della seconda maggiore economia mondiale. Il mese scorso le esportazioni hanno, infatti, mostrato una contrazione del 6,1% dal -8,9% della passata rilevazione, mentre le importazioni sono scese del 14,3% dal precedente -8,6 per cento. 
Una frenata che ha, invece, messo sotto pressione nel finale di seduta la Borsa di Tokyo che ha archiviato la giornata con il Nikkei in flessione del 2,43% a quota 17.427,08 punti, mentre il Topix ha ceduto il 2%, a 1.416,71 punti. Rimanendo sempre in Giappone da segnalare l’ultima lettura sul Pil giapponese per il secondo trimestre, periodo durante il quale l’economia nipponica ha mostrato una contrazione annualizzata dell’1,2% rispetto al precedente -1,6 per cento. Il calo è tuttavia inferiore alle aspettative del mercato pari a -1,8 per cento. Su base trimestrale la contrazione è stata pari allo 0,3% rispetto al -0,4% della lettura preliminare e al -0,5% del consenso Bloomberg.
Wall Street riapre dopo il Labor Day con il dilemma tassi sul tavolo della Fed
I mercati attendono oggi la riapertura dopo il weekend lungo per la festività del Labor Day. E negli Stati Uniti continua a salire l’attesa per le prossime mosse della Federal Reserve in tema di tassi. “Oggi è atteso l’ultimo discorso di un membro Fed prima del meeting del 17 settembre – ricordano gli analisti di Mps Capital Services – Si tratta di Kocherlakota, membro non votante, che recentemente non ha escluso la possibilità di una ripresa di manovre non convenzionali, facendo esplicito riferimento sia al passaggio in negativo del tasso di riferimento sia all’ipotesi di un QE4″.