Mercati europei in tensione, Milano maglia rosa. Ferragamo e Cucinelli in spolvero

Inviato da Luca Fiore il Ven, 18/07/2014 - 18:01
Chiusura di ottava all'insegna della prudenza per i listini del Vecchio continente. Dopo l'invasione della Striscia di Gaza da parte di truppe israeliane, nuove tensioni per i mercati arrivano dal confine russo-ucraino dove ieri un missile Buk ha centrato un Boeing malese sulla tratta Amsterdam-Kuala Lumpur provocando la morte di 298 persone. Penalizzati i titoli del comparto aereo: -2,08% per Air France, -1,84% per Ryanair e -1,3% per Lufthansa. Sul listino tedesco -0,23% per Allianz, primo assicuratore della Malaysia Airlines. Tra le altre, oggi hanno presentato i conti Volvo (-4,63%), Electrolux (+6,32%) ed Ericsson (+8,39%).

Il Dax ha terminato in rosso dello 0,35% a 9.720,02 punti mentre l'Ibex ha lasciato sul parterre lo 0,15% a 10.527. Lieve segno più per il Ftse100 (+0,17% a 6.749,45) e +0,44% del Cac40 a 4.335,31. La performance migliore è stata registrata a Milano, con il Ftse Mib che grazie a un +0,65% ha terminato 20.737,12 punti.

A Piazza Affari Telecom Italia (+1,15% a 0,8815 euro) si conferma protagonista dopo la notizia del convertendo che farà scendere la quota detenuta da Telefonica a circa l'8% del gruppo italiano. Segno più anche per Gtech (+0,79% a 19,04 euro) nonostante la bocciatura da "BBB" a "BBB-" annunciata dall'agenzia Standard & Poor's a seguito dell'acquisizione dell'americana Igt per 4,7 miliardi di dollari. Denaro su Salvatore Ferragamo (+5,22% a 21,97 euro) grazie la promozione di Exane e Brunello Cucinelli (+3,39% a 17,37 euro) nel giorno della presentazione dei risultati. -0,73% a 2,18 euro per Kinexia, uscita ieri dalla grey list Consob. Nel comparto bancario chiusura di ottava positiva per UniCredit (+1,82% a 5,86 euro) e Mediobanca (+0,89% a 6,825 euro) dopo il via libera alle nuove regole del patto di sindacato.

La Banca d'Italia ha ridotto le stime sulla crescita del Bel Paese per l'anno in corso dal +0,7 al +0,2% segnalando "rischi al ribasso". In aumento dall'1 all'1,3 per cento la view sul 2015. Spread Btp-Bund in rialzo a 164 punti e rendimento del decennale italiano al 2,8%. Secondo dati diffusi dal Ministero dell'Economia nel documento di assestamento al bilancio, la discesa dei rendimenti registrata nel nostro Paese da inizio anno ha permesso un risparmio di ben 3,9 miliardi di euro.

Per quanto riguarda i dati macro, indicazioni sotto le stime dal surplus della bilancia europea delle partite correnti (passato da 21,6 a 19,5 miliardi) e dai dati statunitensi relativi sentiment dei consumatori misurato dall'Università del Michigan (da 82,5 a 81,3 punti) e superindice (+0,3% m/m). L'avversione al rischio ha penalizzato l'euro, sceso sotto la soglia degli 1,35 dollari (1,34905$) per la prima volta dal 6 febbraio.
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