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Mercati europei deboli dopo produzione industriale Germania. Attese oggi nuove previsioni globali del Fmi

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I listini europei si muovono in territorio negativo dopo la debole chiusura di Wall Street e della Borsa di Tokyo. In particolare in avvio di scambi i mercati del Vecchio continente pagano il nuovo deludente dato giunto dall’industria tedesca. 
Poco prima delle 10 il Dax di Francoforte cede lo 0,85%, mentre il Cac40 di Parigi lascia sul terreno lo 0,68%. In calo anche il Ftse 100 che mostra una contrazione dello 0,62 per cento. A Piazza Affari il Ftse Mib cede un moderato 0,22% a 20.074,85 punti.
La produzione industriale tedesca di agosto ha registrato un calo annualizzato pari al 2,8% contro il +2,7% del mese precedente e del -0,5% stimato dagli analisti. Su base mensile la variazione destagionalizzata registra un -4% contro il +1,6% della lettura precedente e il -1,5% atteso dal mercato.
“Un altro shock”. Così l’economista di Ing, Carsten Brzeski, ha bollato il dato arrivato stamattina dalla Germania. “Numeri come quelli odierni  normalmente portano a due possibili reazioni: o gridare allo shock o semplicemente considerarli frutto di una volatilità mensile o un caso isolato”, afferma l’esperto della banca olandese, secondo il quale “osservando i dati tedeschi, la verità probabilmente sta nel mezzo“.  Secondo Brzeski il forte calo registrato ad agosto potrebbe essere almeno in parte condizionato dal periodo di vacanza. Tuttavia, il calo è troppo marcato per ricondurlo solo a un caso sporadico e isolato. “Ciò significa che una maggiore incertezza – aggiunge l’economista – ma anche il reale rallentamento dell’economia dell’Eurozona, dell’Europa orientale e dei mercati emergenti stanno iniziando a pesare sull’economia tedesca”.

Il buon stato di salute di cui gode il mercato del lavoro e i positivi consumi privati dovrebbero essere in grado di compensare, almeno in parte, la debole attività industriale”, spiega Carsten Brzeski pur ammettendo che “è troppo presto per dire se sarà sufficiente per evitare una recessione tecnica, ovvero un’altra contrazione nel terzo trimestre”.
E la settimana era iniziata con un’altra doccia fredda, anzi gelata per la Germania. Gli ordini di fabbrica  hanno registrato ad agosto un calo su base mensile del 5,7% rispetto al +4,9% della precedente rilevazione e al -2,5% atteso dagli analisti. Su base annua c’è stata una flessione dell’1,3% dal precedente +5,9% e contro il +2,6% stimato.
Gli appuntamenti della giornata: Fmi annuncia nuove previsioni
La giornata si preannuncia ricca di appuntamenti macroeconomici. In mattinata è prevista la produzione industriale in Gran Bretagna per il mese di agosto, mentre nel pomeriggio (alle 15 ora italiana) sono attese le nuove previsioni sulle economie globali elaborate dal Fondo Monetario internazionale (Fmi).

In agenda oggi anche gli interventi di William Dudley, presidente della Federal Reserve di New York, e il numero uno della Fed di Minneapolis, Narayana Kocherlakota. “Rimane alta l’attesa anche per i vari discorsi che terranno i vari governatori della Fed, che potrebbero dare indicazioni importanti alla luce dei recenti dati sui non farm payrolls“, ricordano da Ig.