Mercati: azioni care ma rimangono più attraenti rispetto alle obbligazioni (analisti)

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 20/05/2014 - 11:53
Saldo da inizio anno decisamente positivo per le obbligazioni che hanno invertito la tendenza evidenziata lo scorso anno. Settimana scorsa l'inflazione Usa è salita più del previsto (+2% annuo ad aprile rispetto al +1,5% precedente) ma sorprendentemente il rendimento del Treasury Usa è contemporaneamente sceso sotto il 2,5% sui minimi a 6 mesi. "Tipicamente uno si aspetta rendimenti in ascesa con maggiore inflazione - commenta Russ Koesterich, BlackRock's Global Chief Investment Strategist - invece i rendimenti reali (ossia aggiustati per l'inflazione) continuano a scendere complici diversi fattori tra cui l'incertezza geopolitica e alcune evidenze di rallentamento della crescita".
Nonostante la forte performance delle obbligazioni da inizio anno, l'esperto di BlackRock rimane prudente e mantiene un overweight sulle azioni nel lungo termine. "Le azioni non sono più a buon mercato - rimarca Koesterich - e intendiamo continuare a evitare le zone più costose del mercato, come le small cap e i social media, ma in generale le azioni appaiono ancora relativamente poco costose rispetto alle obbligazioni, soprattutto in considerazione del recente calo dei rendimenti.
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