1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Mercati Asiatici : Il ritorno del Figliol Prodigo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Variazioni degli indici rilevata alle ore 5:30 :

Hang Seng -3.55%
Hang Seng China Enterprises -5.46%
China Csi 300 -1.46%
Shanghai -3.10%
Shenzhen -1.46%
Taiwan Taiex +1.04%
Kospi -1.20%

Premessa : E’ una strana insoddisfazione quella che caratterizza i mercati asiatici ed in particolare quello cinese. Prima scendono perché convivere con materie prime sempre più care genera inflazione, poi scendono perché il calo delle materie prime può impattare economicamente sui titoli del settore. E’ sempre più difficile per me trovare temi solidi o sensati per commentare quotidianamente quello che accade su questi mercati. Per questa mattina accontentatevi di un “tanto per cambiare hanno scopiazzato in peggio l’andamento della borsa americana di ieri sera”.

Se poi vogliamo trovare ragioni più profonde per spiegare quali siano i meccanismi per cui questa mattina alle 5:30 l’indice Hang Seng China Enterprises perda il 5.46% mentre il Taiwan Taiex allo stesso tempo guadagni il 1.04%, allora è necessario ricorrere a teorie che guardano alla politica più che all’economia.

La teoria politica prende in considerazione le elezioni di questa settimana a Taiwan, elezioni che se vinte dai simpatizzanti cinesi, potrebbero permettere all’ isola di migliorare i rapporti con la Cina e di guardare al traguardo finale di una fusione tra economia e monete dei 2 paesi “alleggerendo” di conseguenza il controllo americano su Taiwan.
Vista così la situazione, come si fa a non pensare alla parabola del figliol prodigo ? “Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa”. La festa è in corso e il fratello virtuoso ossia Hong Kong, non troppo contento ed esprime il proprio disappunto.

Con elezioni così delicate incombenti, i cinesi ci stanno provando a spiegare al resto del mondo che forse quanto sta avvenendo in Tibet non avviene per caso. Ma a quanto pare non ci riescono. Io credo che le ragioni, per quanto possano essere valide, non siano mai tutte da una parte sola.

Roberto Malnati