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Mercati asiatici ancora in spolvero, en plein settimanale per Sydney & co.

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L’effetto Fed e il rally delle materie prime sospinge ancora i mercati asiatici che hanno archiviato in progresso anche l’ultima seduta settimanale. L’indice MSCI Asia Pacific alle 9.23 viaggia in rialzo di quasi il 2% e si appresta a portare a termine il quinto rialzo consecutivo.

La Borsa di Sydney ha terminato gli scambi in deciso rialzo, per il quinto giorno consecutivo. L’indice S&P/Asx in rialzo dell’1,2% oltre la soglia dei 4.800 punti. A dare la spinta positiva è stato soprattutto il comparto minerario, sostenuto dalle prospettive di crescita. In particolare, Bhp Billiton ha guadagnato il 3,55%, mentre Rio Tinto è balzata in avanti del 4,8%. La Reserve Bank of Australia (Rba) oggi ha reiterato il positivo outlook economico con la crescita del pil vista pari al 3,75% il prossimo anno e al 4% nel 2012. L’inflazione invece è vista salire al 2,75% a metà 2012. Questa settimana la Rba ha alzato i tassi di interesse al 4,75% dopo 5 mesi di tassi invariati.

Finale d’ottava in bellezza per Tokyo in scia al rally dei mercati statunitensi. L’indice Nikkei 225 è salito del 2,86% a 9.625,99 punti, +2,28% per l’allargato Topix. Si tratta del maggiore rialzo giornaliero delle ultime sette settimane. Oggi la Banca del Giappone ha confermato i tassi nel range 0-0,10%. Indicazioni positive sono arrivate dal corporate in particolare i colossi auto Toyota e Nissan che hanno rivisto al rialzo la guidance sugli utili per l’esercizio al 31 marzo 2011. In chiusura Nissan è salita di quasi il 6%, +1,9% invece per Toyota.

L’accelerazione delle vendite in Asia ha spinto Toyota a rialzare le stime per l’esercizio in corso. Il colosso automobilistico nipponico ha portato a 350 mld di yen la stima di utile per l’esercizio che si chiude al 31 marzo 2011 rispetto ai 340 mld stimati in precedenza, mentre l’utile operativo è visto a 380 mld di yen dai 330 mld precedenti. Il nuovo outlook di Toyota si basa su una previsione di cambio dollaro/yen in media a 85 rispetto ai 90 indicati in precedenza. Nel secondo trimestre dell’esercizio il gruppo ha riportato un utile netto di 98,7 mld dai 21,8 dell’analogo trimestre dell’esercizio precedente. L’utile operativo è salito del 92% a 111,5 mld di yen, sotto le attese del mercato (142 mld il consensus Reuters). Le vendite di auto sono salite di 90 mila unità in Giappone, 62 mila negli altri mercati asiatici e 58 mila nei mercati emergenti (inclusa l’America Latina, l’Africa e il Medio Oriente).

Miglioramento dell’outlook anche per Nissan. Per l’esercizio che si chiuderà il 31 marzo 2011 Nissan stima un utile netto di 270 mld di yen, previsione quasi raddoppiata rispetto ai 150 mld precedentemente indicati. Nei tre mesi da luglio a settembre Nissan ha riportato un utile netto di 102 mld, sopra gli 89 mld del consensus Bloomberg.