Mercati al test di resilienza dopo i dati odierni su disoccupazione Usa (analisti)

Inviato da Floriana Liuni il Ven, 01/02/2013 - 09:41
"Dopo aver chiuso con una nota amara un primo mese dell'anno iniziato in grande stile, gli investitori tornano a preoccuparsi di quanto potranno crescere Europa e Stati Uniti nei mesi a venire". E' il commento di Michael Hewson e Tim Waterer di CMC Markets. "A preoccupare sono soprattutto l'attività manifatturiera e la disoccupazione del Vecchio Continente, mentre al di là dell'Oceano l'interpretazione del dato del mercato del lavoro è complicata da segnali contrastanti oltre che dal dilemma (ancora irrisolto) circa gli effetti benefici dell'accordo sul fiscal cliff raggiunto a inizio dell'anno. In quest'ottica assumono ancora maggiore importanza del solito i dati sui salari in uscita oggi: qualora registrassimo una sorpresa in negativo, il mercato sarebbe chiamato ad un test cruciale di resilienza, dopo aver "digerito" in settimana lo shock del Pil Usa in contrazione.
"La moneta unica", aggiungono gli analisti, "ha trovato un nuovo supporto a 1,3530 che, se venisse confermato in chiusura di settimana, proietterebbe il cambio verso 1,3835".
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