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Mediobanca tonica in Borsa, per Intermonte il business bancario rimane sottovalutato

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“Mediobanca è meglio posizionata rispetto alle altre banche retail per evitare brutte sorprese nei profitti operativi ed eventualmente per beneficiare di una ripresa nell’M&A e nelle Ipo durante la seconda parte del 2011”. E’ questa l’analisi di Intermonte sull’istituto di piazzetta Cuccia, con gli esperti che hanno confermato la raccomandazione outperform sul titolo Mediobanca alzando il target price a 9 dal precedente 8,5 euro. E così l’azione, che sfrutta anche la buona intonazione dell’intero settore bancario, a Piazza Affari mostra un progresso di oltre 2 punti percentuali a 7,95 euro.


Intermonte si sofferma soprattutto sulle caratteristiche che contraddistinguono il business bancario di piazzetta Cuccia. A livello di Net Interest Income, “prevediamo che Mediobanca mostri un trend più solido rispetto alle banche retail grazie ad un miglioramento dei margini, visto che la compagnia non è colpita dall’aumento dei costi di finanziamento”. Il broker ha però tagliato le stime per l’esercizio in corso, ma “i prossimi due trimestri saranno buoni con un chiaro recupero nelle commissioni da M&A che diventerà più consistente nel secondo semestre”.

Il broker si sofferma anche sulla solida posizione patrimoniale. “Mediobanca dovrebbe registrare nel primo semestre 2011 un Core Tier 1 ratio sopra l’11%. Pensiamo quindi che l’istituto sia sulla giusta strada per svelare risultati in crescita nel business bancario rispetto all’attesa debolezza delle banche domestiche che stanno affrontando uno sfavorevole scenario per i ricavi”. Il taglio delle stime per l’anno in corso (-6,5%) riflette un contributo inferiore dalle commissioni e dalle partecipazioni azionarie.


Ma questo non smorza la visione positiva di Intermonte: “i risultati di bilancio potranno essere un catalyst e ci aspettiamo commenti positivi sugli sviluppi del business bancario”. Nonostante il taglio delle stime, il rialzo del target price a 9 euro riflette il più elevato valore degli asset e un miglioramento nella valutazione del business bancario. “Mediobanca, che ha sottoperformato le altre banche nel recente rally, – conclude Intermonte – rappresenta un buon affare per il ritorno di un miglioramento dei trend nelle sue operazioni di investment banking”.