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Mediobanca: ok a piano 2014-2016, quota in Generali scenderà del 3%. Core Tier 1 all’11-12%

QUOTAZIONI Mediobanca
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Mediobanca ha approvato le linee guida del  piano 2014-2016 che verrà presentato oggi in occasione dell’Investor Day dall’amministratore delegato, Alberto Nagel. Il nuovo piano, precisa la stessa Piazzetta Cuccia, si focalizza su crescita, redditività e disciplina nell’allocazione del capitale. I principali obiettivi finanziari del gruppo al giugno 2016 sono un Roe al 10-11%, Core Tier 1 ratio (Basilea 3) all’11-12%, con pay-out del 40%, riduzione dell’ esposizione azionaria per 2 miliardi di euro, a seguito di 0,4 miliardi di revisione del valore di bilancio degli attivi; tutte le partecipazioni quotate a valore di mercato e di 1,5 miliardi di cessioni, tra cui il 3% della quota detenuta in Assicurazioni Generali che si riduce dal 13% al 10%. Attesi ricavi bancari a 2,1 miliardi, una crescita Cagr del 10% e un costo del rischio stabile a 150 punti base.

Le linee di sviluppo, spiega l’istituto di credito, mirano a conseguire un modello di business semplificato, a maggiore creazione di valore, focalizzato su tre attività bancarie specializzate (Cib, Retail e WM) in grado di generare un flusso di ricavi crescente e geograficamente diversificato, nonché efficiente dal punto di vista dei costi e dei rischi associati. Per conseguire tali obiettivi, Mediobanca si prefigge di ridurre sostanzialmente l’esposizione al comparto azionario ottimizzando l’allocazione del capitale; potenziare le attività internazionali del Cib; investire in risorse umane e tecnologia per sviluppare attività ad elevato contenuto commissionale e basso assorbimento di capitale, tra cui l’avvio di Mediobanca Alternative Asset Management;  mantenere un forte presidio del rischio e della qualità degli attivi.

In particolare, la riduzione dell’esposizione al comparto azionario è stimata in circa 2 miliardi nell’arco del piano e sarà ottenuta attraverso circa 400 milioni di euro di svalutazioni nette nell’esercizio anche a seguito della classificazione di tutti i possessi azionari (esclusa Assicurazioni Generali) al comparto “titoli disponibili per la vendita” e del loro adeguamento “a mercato” e attraverso circa 1,5 miliardi di euro di cessioni che includono, oltre alla vendita di una quota della partecipazione in Generali (destinata a ridursi dal 13% al 10%), altri investimenti azionari riclassificati nel comparto “titoli disponibili per la vendita”.

Le risorse rivenienti dalla riduzione delle partecipazioni azionarie e dall’ottimizzazione degli attivi verranno utilizzate per sviluppare attività bancarie – sia di impiego che a basso assorbimento di capitale – capaci di generare ricavi crescenti, geograficamente diversificati e legati ai servizi e prodotti offerti alla clientela, con particolare attenzione al contenuto commissionale. Piazzetta Cucci a fa sapere inoltre che i finanziamenti, dopo la flessione di quest’ultimo esercizio (-9%) torneranno a crescere (Cagr +5%) nei confronti delle imprese e delle famiglie, mentre raccolta ed impieghi di tesoreria sono attesi riportarsi ai livelli pre-crisi: il rifinanziamento delle obbligazioni in scadenza nei prossimi tre anni avverrà sul mercato con particolare attenzione ai collocamenti retail (50% delle nuove emissioni); il rimborso degli Ltro avverrà utilizzando l’ampia dotazione di liquidità.