Per Mediobanca "Bot convenienti e meglio dell'inflazione"

Inviato da Maurizio Cappelletti il Ven, 20/10/2006 - 08:44
La Borsa italiana è una delle più redditizie, ma è troppo piccola e diventa sempre più rischiosa. È quanto afferma Mediobanca nell'ultima edizione di "Indici e dati". Dal rapporto emerge anche che in Piazza Affari la quota di comando è scesa al 43%, raggiungendo uno dei livelli più bassi degli ultimi dieci anni. E anche i Bot, dopo diverso tempo, sono tornati a soddisfare i risparmiatori e ad essere migliori dell'inflazione e delle obbligazioni. Piazza Affari ha realizzato, nei 18 mesi compresi fra gennaio 2005 e giugno 2006, una performance del 28,5%. Che aumenta al 37,3% comprendendo anche il periodo successivo. Confrontando i Bot con i titoli più liquidi, si nota poi che nello stesso periodo i primi hanno reso molto di più, e, per la precisione, il 23,6%. Tuttavia in Borsa italiana non aumentano solo le plusvalenze e le cedole, ma anche il fattore rischio, determinato dalla possibilità di perdite in conto capitale. Sempre fra inizio 2005 e metà 2006, i risparmiatori hanno accusato minusvalenze su 130 titoli, cioè il 33% dei 390 quotati. Per la prima volta negli ultimi cinque anni si ha una inversione di tendenza. Il rapporto dell'Ufficio studi di Mediobanca torna poi a sottolineare i problemi strutturali di Piazza Affari che, certo, rende bene - negli ultimi dieci anni l'indice è aumentato del 196% - ma resta la più piccola tra quelle principali - a fine giugno la capitalizzazione era pari a 706 miliardi, con un flottante pari solo al 58%. È l'undicesima al mondo, alla pari con quella australiana.
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