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Mediobanca e Bca Lombarda: per Akros i nuovi lidi degli immobiliaristi

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A chi riserveranno le loro attenzioni gli immobiliaristi, il fenomeno dell’estate italiana 2005, dopo la loro uscita da Bnl? Spuntati come funghi negli atavici e millimetrici salotti buoni della finanza tricolore la razza mattona impazza e tiene incollati alle loro saghe milioni di investitori. Quali le prossime tappe delle loro incursioni sotto la canicola? La domanda gira con insistenza da qualche giorno. Le idee come al solito a Piazza Affari non mancano: si parla di Mps, Mediobanca, Capitalia, SanPaolo, Banca Lombarda, Generali, Rcs. Gli analisti di Banca Akros fanno un po’ di selezione e tirano fuori solo due nomi: Mediobanca e Banca Lombarda. Secondo gli esperti della prestigiosa banca in generale la speculazione sulle banche italiane continuerà, nonostante si stia affievolendo che la probabilità che altre banche straniere possano fare offerte su banche italiane, alla luce delle contro-offerte sia su Antonveneta che Bnl. Gli esperti hanno però occhio fino. “In particolare pensiamo che la speculazione possa continuare sia su Mediobanca (accumulate, con target price a 15 euro), nella quale gli immobiliaristi sono già entrati con una quota intorno al 5%, sia su Banca Lombarda per il suo azionariato frammentato”, suggeriscono così. “Sulla prima nel caso considerassimo il reinvestimento della vendita di partecipazioni non strategiche in attività a maggiore valore aggiunto un valore fair sulla banca potrebbe essere intorno ai 18 euro. La valutazione dunque fornisce un supporto importante in caso di corporate action sul titolo”, spiegano ancora gli analisti. “Banca Lombarda offre invece una rete interessante e un upside considerevole nel caso di take over”, aggiungono. E l’exploit del Monte dei Paschi è destinato a durare? “Mps (reduce con target price a 2,9 euro) ci sembra invece la meno probabile a un cambio della storia, alla luce della possibilità di ulteriori ingressi nell’azionariato della banca, che potrebbe ridurre la possibilità di scalata sulle banche”, rispondono nella nota gli esperti.