1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Bilancio Italia ›› 

Mediobanca: balzo dei profitti grazie a plusvalenza Pirelli, sorpresa utile per CheBanca

QUOTAZIONI Mediobanca
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Mediobanca ha riportato nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2015-16 un utile netto di 244,3 milioni di euro, in forte aumento rispetto allo scorso anno (160 milioni) e pari al maggior utile trimestrale degli ultimi 5 anni. Battute le attese di consensus Bloomberg che erano ferme a 232,6 mln.
A piazza affari il titolo Mediobanca ha aperto in rialzo di oltre l’1%

Plusvalenza Pirelli e primo utile per CheBanca
I conti beneficiano della plusvalenza legata sull’apporto all’OPA della partecipazione Pirelli (87,7 milioni) ed anche il maggior apporto di Assicurazioni Generali (da 55 a 82,8 milioni). “La vera sorpresa dei conti è l’utile di CheBanca“, rimarca Vincenzo Longo, market strategist di IG. La banca retail del gruppo Mediobanca ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2015-16 con un risultato netto positivo di 2 milioni di euro per effetto della crescita dei ricavi (+27% a 48 mln) e della riduzione delle rettifiche su crediti (-26% a 4 mln). Per CheBanca si tratta del primo utile dalla nascita, nel 2008. 

 
Nagel: pronti a nuove acquisizioni
L’ad di Mediobanca, Alberto Nagel, ha detto nel corso della conference call che l’utile netto è atteso in miglioramento nell’esercizio 2015-2016. Nagel ha poi aggiunto che l’intenzione è proseguire con acquisizioni dopo l’operazione Cairn Capital
Il risultato operativo trimestrale è stato di 195 milioni, seppur in calo rispetto allo scorso esercizio (220 milioni), mostra una crescita rispetto al trimestre precedente (164 milioni) “e si colloca sui migliori livelli degli ultimi anni, grazie alla diversificazione di business che ha contenuto l’impatto negativo dei mercati deboli nell’ultimo trimestre”. Il margine di interesse aumenta del 13,3% (da 267,1 a 302,5 milioni) essendo cresciuto in tutti i comparti ed in particolar modo nella divisione RCB (+14% a 226,1 milioni), segmento che vede maggiori volumi creditizi (+9% a 15,8 miliardi) associati ad un aumento della marginalità netta.
In miglioramento gli indici patrimoniali. Al 30 settembre il CET1 Ratio risulta all’12,45% dall’11,98% al 30 giugno, il Total Capital Ratio al 15,30% (14,91%).