Mediaset, mercato e analisti poco convinti dal lancio pay-tv

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 22/01/2008 - 13:05
Mediaset si sintonizza sulla pay-tv ma la notizia non suscita entusiasmo né in Borsa né tra gli analisti. Per la nuova pay-tv il gruppo di Cologno Monzese si attende il break-even al 2010 con 3 milioni di clienti rispetto gli attuali 2,2. Sul 2007 hanno incrementato la perdita attesa da pay-tv da 20-30 a circa 40 milioni per i maggiori costi dei contratti per i diritti TV. Mentre sul 2008 è atteso un incremento della perdita pari a circa 70 milioni. Una scelta che gli esperti di Euromobiliare non hanno bocciato in toto, definendola "una mossa difensiva per muoversi sul mercato pay", anche se qualche dubbio rimane e si concentra su un possibile effetto di cannibalizzazione con il business free. Il broker milanese rimane cauto, dunque: "Valuteremo come modificare stime e target in un secondo tempo, ora confermiamo la raccomandazione "neutrale"". Se Euromobiliare prende tempo, Lehman Brothers passa subito ai fatti. Poco convinti dal lancio della pay-tv, gli esperti della banca d'affari statunitense hanno tagliato il prezzo obiettivo del titolo Mediaset, che è così passato dai precedenti 6,80 euro agli attuali 6,20 euro. "Date le esperienze passate e la forza di Sky Italia non siamo molto fiduciosi in questa nuova strategia". In questo momento il titolo del Biscione lascia sul parterre di Piazza Affari circa lo 0,09% a 5,765 euro per azione.
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