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Mediaset: ko in Borsa dopo il primo rosso trimestrale, crolla la pubblicità. Analisti apprezzano taglio costi, ma la cedola rischia

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Il primo trimestre in rosso della storia di Mediaset non è stato accolto bene dalla Borsa: il titolo del Biscione scivola sul fondo del paniere principale di Piazza Affari con un tonfo di oltre il 5% a 1,204 euro. Il gruppo televisivo controllato dalla famiglia Berlusconi ha registrato nel solo terzo trimestre una perdita di 88,4 milioni di euro accompagnata da un crollo della raccolta pubblicitaria, scesa del 24% nel periodo luglio-settembre. E le indicazioni del management non sono state delle migliori, visto che ad ottobre la contrazione degli spot si è attestata sugli stessi livelli del terzo trimestre.

Il brusco calo della raccolta è stato addirittura peggiore delle attese degli analisti e, come confermato dalla società, i primi indicatori relativi al quarto trimestre in Italia e Spagna non segnalano alcuna inversione di tendenza. Di conseguenza gli analisti hanno rivisto al ribasso le previsioni sui risultati dell’intero esercizio. “Riduciamo le stime per il 2012 da un utile di 26 milioni di euro ad una perdita di 17 milioni e per il 2013 i profitti sono attesi a 25 milioni dai 67 milioni indicati in precedenza”, scrive Equita nella nota odierna ribadendo la raccomandazione reduce sul titolo Mediaset.
 
Il giudizio reduce è stato ribadito anche da Nomura, secondo cui “il rapido declino della raccolta continuerà a mettere sotto pressione gli utili”. Un aiuto, a detta del broker giapponese, potrebbe però arrivare dal piano di contenimento dei costi, accolto con favore anche dagli analisti di Mediobanca. Un altro punto di forza è dato dal margine operativo lordo che, malgrado il pesante contesto recessivi, si è attestato nei primi nove mesi dell’anno a 944,6 milioni di euro.

Un punto critico rimane la cedola anche se, come ha detto ieri il direttore finanziario Marco Giordani, “è ancora presto per parlare di eventuali dividendi”. Una dichiarazione che ha spinto le case d’affari a rivedere le aspettative sul dividendo di Mediaset oppure, come ha fatto Banca Akros, ad azzerarle completamente sia per il 2012 sia per il prossimo anno. Infine una bocciatura è arrivata da Barclay che ha ridotto il rating a underweight da equalweight. Unica voce fuori dal coro Deutsche Bank che ha alzato il giudizio su Mediaset a hold dal precedente sell.