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Mediaset: per Intermonte titolo penalizzato da politica, Telecinco vede rosa per il 2011

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Mediaset non smette di stare sotto i riflettori del mercato. In attesa di conoscere le reali intenzioni del Biscione per impossessarsi delle 8 squadre di Serie A in mano a Dahlia Tv (in liquidazione), le buone notizie arrivano da Telecinco. Giovanni Tringali, Ceo della controllata spagnola del gruppo di Cologno Monzese, ha presentato la strategia commerciale e l’outlook 2011 dell’emittente iberica. Secondo il top manager, il mercato spagnolo della raccolta pubblicitaria tv è cresciuto nel 2010 del 4-4,5%, mentre gli introiti lordi del multiplex di Telecinco sono saliti oltre il 30% (stime Akros rispettivamente +3,5% e +34%).


Per il 2011 la raccolta pubblicitaria è vista in crescita tra il 2 e il 2,5%. In questo contesto, l’azienda intende continuare ad incrementare i prezzi e si aspetta di migliorare l’audience e la market share. “Con l’incorporazione di Cuatro, per il 2011 noi prevediamo che Telecinco raggiunga il 25,3% di audience share e il 47,1% di market share”, è il giudizio degli esperti di Banca Akros che indicano come drivers per l’anno appena iniziato “l’incremento dei prezzi e dell’audience share”. Secondo Akros, che conferma la raccomandazione d’acquisto sulla controllante Mediaset con target price a 6,70 euro, “la recente integrazione di Cuatro rinforza la leadership di Telecinco”.
 
Spostando l’obiettivo in Italia, gli analisti di Intermonte fanno notare come il titolo Mediaset, che oggi cede l’1,15% a 4,50 euro, dalla pubblicazione dei conti del terzo trimestre 2010 abbia lasciato sul parterre circa 13 punti percentuali, “una significativa sottoperformance rispetto ai competitor europei. Noi crediamo – spiega il broker – che le principali ragioni di questo trend borsistico sono la situazione macroeconomica, le difficoltà politiche del governo Berlusconi e i dubbi sulla strategia della pay tv del gruppo”.

Tutte queste situazioni hanno offuscato alcuni spunti positivi di Mediaset, come ad esempio “la forte capacità di generare cassa”. Secondo Intermonte, il titolo del Biscione “è stato eccessivamente penalizzato dal contesto politico italiano: nonostante la società abbia la capacità di generare cash e offra un dividend yeld dell’8%, attualmente tratta a sconto rispetto ai competitor”. I possibili cambiamenti nel Governo italiano “potrebbero incidere sull’azione nel breve termine, ma non dovrebbero cambiare la nostra visione di lungo termine”. E così Intermonte ribadisce la raccomandazione outperform su Mediaset con un prezzo obiettivo a 5,80 euro.